Itinerari
Cod.: 316
Nota di Raffaele Grimaldi: "Un groppo di incomprensioni è questa terra che invoco e canto, l'amaro ventre di una donna che non è madre che quando l'accarezzo e piango non ha braccia e volto per il mio selvaggio pianto. Eppure l'amo." Atomi lirici di un Sud ieratico e consunto. La silloge Itinerari di Maria Pina Ciancio è un compendio di amore e rabbia, per una terra dove il tempo più non s'affanna. Cifre romane, come pietre miliari della lettura, sono i titoli delle poesie e "Itinerari" è un doppio percorso negli antri dell'anima "Lungo il Sinni scavo memorie attraversando i solchi delle tue mani e la terra" (XX) e negli anfratti della Lucania "Il seno turgido e scuro dei calanchi (sotto una bocca avida) raccoglie esuli storie di un desiderio inappagato" (X) La silloge è evocazione di ricordi e manifestazione di passioni, alla quale l'autrice ha dato una sua meta definita: "Faccio strade secondarie, attraverso montagne, dirupi, fiumare, fino ai calanchi, dove l'Appennino diventa d'argento sotto la luce bianca della luna. E poi i buchi neri, i sassi, la piana verde fino a Siris. Passato e presente. Qualunque sia la direzione vado sempre a Sud".
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CIANCIO Maria Pina
Genere: Silloge poetica
€ 8,00 attualmete non disponibile
Cosenza 2002, pp. 40
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