Servizi
Contatti

Eventi



“Giorno del Ricordo 2019”
Città di Castello

«La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale "Giorno del Ricordo" al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Nella giornata [...] sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. È altresì favorita, da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende. Tali iniziative sono, inoltre, volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell'Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della costa nord-orientale adriatica ed altresì a preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all'estero»

(Legge 30 marzo 2004 n. 92)

Per le celebrazioni del Giorno del Ricordo 2019 la Compagnia Teatrale-Associazione Culturale MEDEM di Città di Castello, con il patrocinio del Comune, ha proseguito il suo percorso di ricerca sul tema specifico con l’allestimento teatrale del progetto Memento che ha visto rappresentate due opere di Angela Ambrosini come evoluzione di quanto già prodotto con la stessa autrice nel 2015 e nel 2018. “Anche in questa circostanza i tifernati si sono dimostrati sensibili e molto interessati alla realtà del nostro paese”, hanno dichiarato l’assessore alla Cultura Michele Bettarelli e l’assessore ai Servizi Educativi Rossella Cestini.

La Ambrosini, tifernate d’adozione e figlia di un esule dalmata, fin da bambina ha appreso i tragici resoconti delle vicende riguardanti l’esodo giuliano dalmata e l’infoibamento di italiani vittime della cieca volontà annessionistica di Tito che, come lo stesso Presidente Napolitano ricordò nel suo noto discorso del 2007, degenerò in una vera e propria operazione di “pulizia etnica”.

Da questa esperienza di memorie storiche nascono le opere da cui ha preso il via la messa in scena, coordinata dalla regia di Mauro Silvestrini (direttore della compagnia MEDEM), presso il Teatro degli Illuminati di Città di Castello la sera del 10 febbraio 2019, con replica il giorno 11 febbraio per gli studenti delle scuole superiori.

Lo spettacolo ha messo in luce i due drammi generati dalla vicenda storica: da una parte le foibe e il massacro, dall’altra l’esodo e l’esilio forzato a cui furono costretti tanti abitanti di quelle zone. La realizzazione dell’evento ha visto sia la messa in scena del monologo Memorie dal sottosuolo (premiato al festival regionale di recitazione di monologhi UILT nel 2015 e vincitore del primo premio Sezione Pièce Teatrale del Premio Letterario “Val di Vara-Alessandra Marziale” 2015), affidato alla raffinata e toccante interpretazione dell’attrice Alessia Martinelli con la partecipazione del corpo di ballo dell’Academy Ballet, sia la lettura/mise en espace del capitolo Esilio (estratto dal libro inedito di Angela Ambrosini) magistralmente eseguita dallo stesso Mauro Silvestrini.

L’assessore ai Servizi Educativi, Rossella Cestini, ha introdotto la rappresentazione delle opere, storicamente contestualizzate da un intervento dell’autrice. Commozione in sala per gli oltre 260 spettatori presenti ai due spettacoli.

articolo


ultimi articoli
Literary © 1997-2019 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza