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A Shibari Performance
(Kinbaku 1400-1700)

Mercoledì 5 gennaio 2011 al Grind House di Padova si è svolta A Shibari Performance una forma artistica di legatura diffusa e praticata in Giappone tra il 1400 e il 1700.
Tra gli utilizzi dello Shibari abbiamo:

  • scultura vivente dinamica
  • pratica meditativa condivisa
  • rilassamento profondo per il rilassamento del corpo
  • una forma di scambio di potere
  • costrizione erotica

Sono forme artistiche di riferimento per:

  • Ikebana (arte di disporre i fiori)
  • Sumi-e (pittura con inchiostro nero)
  • Chanoyu (cerimonia del tè)

Nawashi: artista delle corde ossia colui che esegue la legatura.

Ammaliante shibari performance eseguita da Hikari Kesho e Magena Yama.

                Obiettivo:
eseguire disegni e forme geometriche che creano un formidabile contrasto con le curve naturali ed i recessi del corpo femminile. La consistenza e la tensione delle corde creano un contrasto visivo con la pelle liscia e le curve. Con modelle giunoniche le forme e la tensione delle corde creano lo stile perfetto.

In Giappone le cerimonie includevano corde e legamenti per simboleggiare la connessione tra umano e divino.

Ogni corda ha un significato ben preciso. Ogni nodo ha il suo significato storico e tutti traggono dal Hojo-jutsu (arte marziale di immobilizzazione del prigioniero). Questa tecnica trova fondamento nella digito-pressione dello shiatsu, l'esperto Nawashi posiziona i nodi nei punti salienti delle metodologie applicate nella medicina orientale (filosofia ki).

Lo Shibari è un'antica forma di lotta per mezzo della legatura giapponese che ha le sue origini nel periodo dei Samurai: per mezzo di corde in canapa annodate il performer ha cercato il contrasto tra le curve naturali della modella Magena Yama e le emozioni provocate da una condizione di bloccaggio/costrizione.

Hikari Kesho si pone come “Nawashi” artista delle corde, ossia colui che esegue la legatura. Con questa performance ha catturato l'attenzione degli spettatori, i quali, basiti, si son fatti trasportare da questa tecnica oggi trasformata in forma d'arte. Le corde, che hanno una antico significato divino abbisognano di un una preparazione lunga in durata e profonda nello spirito del Nawashi. Questa tecnica trova una trasformazione ed adattamento per le esigenze occidentali che si esplicano in attività di fondamentale importanza, almeno per i due performers: un percorso mentale che aiuta a trovare una dimensione propria e forse a conoscere, in maniera approfondita, se stessi considerando una cosa importante non si è giapponesi.

Durante la performance il corpo bello ed atletico di Magena Yama si fonde e si amalgama con le corde di canapa che si tirano sempre più, fino ad ottenere una forma armonica tra le espressioni corporali che rasentano la lucentezza, la morbidezza, il contrasto.

foto © Gian Luca Battistello 2011


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