Servizi
Contatti

Eventi



Donna Pensiero

Arte e poesia a L'Impronta di Taranto

Opinioni a confronto lo scorso 13 maggio 2017 alla Galleria “L’impronta” di Taranto dove, alle 18,30, sono convenuti artisti e amanti del verso, dietro invito del Presidente Arturo Camerino in occasione della chiusura della mostra “Donna Pensiero”.

In mostra le artiste Anna Amendolito, Sara Aprea, Angela Barratta, Dimitra Balou, Rosanna Bianco, Anna Cinquino, Luisa Fontana, Serena Galeone, Anna Maria Guido, Amalia Lopresto, Giovanna Maffei, Dora Mansi, Maria Rosaria Neglia, Rosaria Piccione, Tina Quaranta, Cinzia Raffo, Cornelia Rischgasser, Francesca Ruggiero, Valentina Tortorella, Marisa Traetta, Carla Vitti, Mariella Zingaropoli.

Presenti anche la ben nota artista tarantina Grazia Lodeserto e la scrittrice e critico prof. Antonietta Benagiano.

Antonietta Benagiano, Grazia Lodeserto e Arturo Camerino.

Il Presidente, dopo un cordiale saluto e il grazie anche all’ Accademia Mezzogiorno Musicale presente con Silvio Silvestre (chitarra classica), ha invitato tutti a una serata fuori dai soliti canoni, improntata a un conversare sull’arte che egli tenta, con molto impegno e passione, di mantenere viva in una Città dimentica del fervore dei decenni passati. L’artista Lodeserto, intervenendo, ha ricordato il dinamismo delle Gallerie in certi anni, l’alto livello delle mostre, aggiungendo che l’arte, per essere tale, non deve prostituirsi.

E Antonietta Benagiano ha posto l’accento sulla positiva funzione dell’arte sia per l’artista sia per il fruitore, sul bisogno, avvertito sin dal neandertaliano, di esprimere dei sentimenti attraverso segni e colori, sull’evolversi dell’arte nel tempo fino alle situazioni contemporanee, nelle quali, a suo avviso, certa esasperazione innovativa ha soppiantato la innovazione autentica.

Silvio Silvestre.

E’ rimbalzata così la discussione su come debba intendersi la innovazione: pareri discordanti fra quanti tutto fanno rientrare nella innovazione e quindi nell’arte e coloro che, pur sostenendo il suo divenire, come per qualsivoglia attività, escludono da essa ciò che non proviene da autentico sentire.

Il Presidente ha poi dato spazio agli autori di liriche che erano presenti in sala, manifestando l’intenzione di programmare incontri letterari per i giovani amanti della scrittura. Si sono così alternati nella recitazione di personali versi Sara Leo, Antonello Vozza, Maria Pia Putignano, Carmine Mariella, Spyridon Trousas.

Scorcio della sala.

La Benagiano, dal riferimento del giovane Antonello Vozza a Cervantes, ha colto l’occasione per ribadire l’importanza della lettura degli autori cosiddetti classici che ella ha sempre proposto ai suoi allievi, della riflessione sul pensiero degli stessi per acquisire una scrittura che abbia consistenza e non sia, come oggi generalmente accade, espressione di banalità e vuotaggine.

Il giovane chitarrista Silvio Silvestre ha allietato con brani classici le varie fasi sino alla conclusione della serata che si è chiusa con il dono ai partecipanti, da parte dell’artista Lodeserto, di sillogi liriche curate dal coniuge Giovanni Amodio.

Una serata da tutti ritenuta molto interessante anche per la vivacità delle opposte parti nell’argomentare.

articolo


ultimi articoli
Literary © 1997-2018 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza