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XV Seminario Internazionale Interdisciplinare

Cisat di
Psicologia Psicoterapia e Letteratura

Quando la tempesta sarà finita probabilmente non saprai neanche tu
come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo…
Ma su un punto non c’è dubbio.
Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato.

Haruki Murakami, da Kafka sulla spiaggia

Curare la psiche è porre riparo alle tempeste perché la mente imbocchi altro pensiero e il fisico non ne risenta. E’ quanto si propone il CISAT (Centro Italiano Studi Arte Terapia), “volto ad affrontare le questioni della creatività e dell’arte in psicoterapia, sia come autonomo strumento terapeutico, sia come ausilio ad altri metodi e tecniche d’indagine”. Fondato e diretto dal prof. Roberto Pasanisi, il CISAT ha, con l’Adesione della Presidenza della Repubblica e in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Napoli e con il Libero Istituto Universitario per stranieri “F. De Sanctis”, tenuto lo scorso 23 giugno 2018 a Napoli, nella sede storica dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (Via Bernardo Cavallino 89, “la Cittadella”), il XV Seminario Internazionale Interdisciplinare CISAT di Psicologia, Psicoterapia e Letteratura.

Prof. Roberto Pasanisi.
Prof. Antonietta Benagiano.

Il Seminario, di grandissimo interesse e fruttuoso sotto ogni aspetto, svoltosi in sessioni estremamente dense di apporti non solo teorici, ha affrontato il tema Corpo, mente, anima. Prospettive di psicologia, psichiatria, arte. Presidente della Sessione Plenaria Inaugurale è stata la scrittrice Antonietta Benagiano che ha porto il saluto del CISAT (in Italia unica Scuola scientifica di formazione in Arteterapia) e ringraziato il Direttore prof. Roberto Pasanisi, ben noto intellettuale, italianista e poliglotta, poeta raffinato e profondo, scrittore immaginifico, saggista e critico acuto, editore con Collane di pregio, già docente in Università estere, politologo e tanto altro ancora.

Antonietta Benagiano ha parlato del CISAT, dell’ICI , dei Dipartimenti Polo Universitario “Principe di Napoli” di Trapani, delle numerose attività dirette dal prof. Pasanisi, non solo studioso, eccezionale anche per capacità operativa nella consapevolezza del presente tempo disancorato e disgregato, come venne sottolineato dal già Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un telegramma del 2006.

Angelo Barricelli.

Passando al tema proposto quest’anno, la Benagiano, dopo aver accennato agl’infiniti mondi oggettivi (visibili e invisibili) prima considerati in disinterazione e poi dalla fisica quantistica in interazione, si è soffermata sul mondo soggettivo umano (corpo, mente e anima) passato dal dualismo (corpo-mente e anima) del pensiero greco e delle età successive alla interazione soprattutto nel Novecento, sino agli esiti di neuroscienziati contemporanei che riducono l’anima a funzioni del cervello, a implementazioni e funzioni del computer, negando quindi l’esistenza della coscienza.

Ella ha affermato la necessità di porre riparo con i curatori dell’anima perché si possa venir fuori dalle accresciute tempeste del nostro tempo. Ha poi, di volta in volta, presentato e passato la parola ai relatori della sessione plenaria, i quali hanno tutti suscitato grande attenzione e interesse: Palma Civello (CISAT, Centro Italiano Studi Arteterapia): La fotografia non più solo un hobby ma un salvavita inconsapevole; Eva Mandreoli (MIUR, Ministero Istruzione Università Ricerca), Il malato immaginario; Massimo Lanzaro (psichiatra – psicoterapeuta; dirigente medico, ASL, Napoli 2 Nord; già primario, Royal Free Hospital, Londra), Panico e Alessitimia; Domenico Natale (Studio Rotella) – Franco Rotella (Studio Rotella), Made in Naples: Anima, segni, linguaggi, simboli, icone; Solmaz Tavakoli Khalkhali (Casa di Cura “INI”, Grottaferrata, Roma; Gemelli Medical Center Hospice “Villa Speranza”, Roma), Arteterapia e sessualità; Mirko Sabini (CISAT, Centro Italiano Studi Arteterapia Psicologia e arte; Giuseppe Simonelli (Istituto Italiano di Cultura di Napoli) L’arte e l’uomo nella società di massa. Presidente della Seconda Sessione è stato il dr. Massimo Lanzaro che ha presentato i vari relatori prima di dare a ciascuno la parola.

Massimo Lanzaro e Maria Peruzzini.

Così, Antonietta Benagiano (scrittrice), Disinterazione, interazione. “La sirena” (poemetto), proseguendo nel discorso della sessione precedente, si è soffermata sulla difficile armonia tra corpo mente anima, sul corpo, divenuto da damnatio simulacro oggi di se stesso, facente quindi parte del bisogno ossessivo di produrre per consumare lo spreco considerato bisogno, come “i signori del mondo” di marcusiana memoria esigono. Su invito del Direttore, ha, in anteprima, parlato dei piani poetici presenti nel suo poemetto “La sirena”(sarà edito a breve dall’Istituto Italiano di Cultura di Napoli), della poesia come la più alta delle espressioni, la più rara.

Ha letto infine la breve nota inviatale dal Critico Pasanisi dopo l’esame del poemetto: Sono rimasto profondamente colpito dall’originalità della costruzione, dalla finezza delle intuizioni poetiche, dall’umanità del dettato emozionale.

Si sono susseguite con relazioni altrettanto interessanti: Virginia Imbimbo (CISAT, Centro Italiano Studi Arteterapia), Il linguaggio dei colori. La teoria di Rudolf Steiner; Lucia Fattore (Presidente, Associazione Sri Yantra, Pozzuoli, Napoli ), La meditazione, meditazione dell’anima. Il Seminario ha poi abbandonato la teoria per divenire anche esperienziale con quanto, nella sua massima competenza in psicologia clinica, ha posto in atto il Direttore prof. Roberto Pasanisi su una partecipante offertasi volontariamente; e questa ha così potuto sperimentare come manifestare la parte più recondita di sé, costituita da emozioni spesso represse, sia di grande importanza per il benessere psico-fisico, come ha detto al termine del seminario esperienziale. E’ seguita Laura Piacentini (CISAT, Centro Italiano Studi Arte-Terapia), Come l’arte dalla forte carica espressiva ridà vita alle emozioni implose. L’intervento In…oltre di Maria Peruzzini (Istituto Italiano di Cultura di Napoli, Direttrice della Collana elettronica di narrativa) si è incentrato soprattutto sulla opposizione di Pathos e Logos nel pensiero greco e nella filosofia successiva.

Uno scorcio della sala.

Infine Fausto Russo (psichiatra; Centro di Salute Mentale, ASL Frosinone), attraverso immagini, dal tratto anche umoristico, ha presentato Il benessere organizzativo nei contesti lavorativi. Pure alcuni dei precedenti relatori (Domenico Natale e Franco Rotella, Palma Civello, Lucia Fattore…) hanno, attraverso la proiezione di immagini, reso ancor più efficace il loro discorso. Il XV Seminario CISAT si è chiuso con il Concerto di chitarra classica del Maestro di fama internazionale Angelo Barricelli che ha estasiato con musiche di G. Sanz, N. Paganini, F. Tarrega, J. Duarte, A. Barricelli, A. Piazzolla, A. Barrios.

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