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Un 8 Marzo all'insegna dell'Arte
Il
MOICA Regione Puglia,
sotto la presidenza dell'infaticabile Rita Scarcella Blasi, ha
festeggiato al Park Hotel di Taranto l'8 marzo 2011 con la cerimonia di premiazione
del MoicArt 2011 "Maria Scarcella Padovano", una dedica che
riporta alla memoria del territorio jonico la passione della prof. Maria Scarcella per l'arte, la scoperta di talenti, la elevazione artistico-culturale
voluta anche attraverso la fondazione in Taranto del Liceo Artistico "Lisippo".
Bene aveva ella intuito quanto l'arte, nel
duplice aspetto di produzione e fruizione, potesse positivamente operare in ogni
società, particolarmente nell'attuale, caratterizzata dal disgregarsi del
soggetto, dal suo ritrarsi in un pericoloso isolamento; opportunamente ha colto
la sorella Rita adoperandosi a valorizzare attraverso un premio le doti
artistiche, considerate sia nelle realizzazioni cosiddette maggiori, sia in
quelle minori.
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| da sx: l'assessore Anna Rita
Lemma, la presidente Rita
Scarcella, la preside Angela Mastronuzzi
e la scrittrice e poetessa Antonietta Benagiano. |
Così, nelle sale dell'Hotel, messe a
disposizione dalla generosità del Direttore Angelo Consiglio, sono
rifluite opere di pittura, scultura, grafica, fotografia e fumetto, della
creatività artigiana di antica memoria, qual è ad esempio il ricamo, sino alla
fattura di monili
post-moderni.
Novità di quest'anno è stata la Mail-art,
ripercorsa storicamente dall'artista e membro della Giuria
Giuseppina Gravina
nel suo messaggio di unione e di pace, sottolineata dall'intervento del
critico Giovanni Amodio, presente in sala, che ha menzionato il “Mail Art
Meeting Archives” della sua amica, la pittrice verbo-visiva Anna Boschi,
instancabile organizzatrice anche nel settore Mail Art, in grande crescita
negli ultimi decenni.
Il Concorso ha registrato una numerosa presenza
di adulti ma anche di ragazzi del liceo “Lisippo”, il cui Dirigente
Salvatore
Montesardo era in Giuria, e del liceo “Aristosseno”, entrambi di Taranto,
coordinati dalla prof. Antonietta Barbalinardi, anche lei in Giuria.
Questa, presieduta da Rita Scarcella Blasi,
aveva tra i componenti, oltre ai già menzionati, la segretaria
Pina Altavilla,
Antonietta Benagiano, Teresa Gentile,
Angela Mastronuzzi, Rosanna Venneri;
come collaboratori Antonio e Francesco Labate, Irene Cavallo.
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| da sx: la scrittrice e poetessa
Antonietta Benagiano, l'artista Remo Rega,
la presidente Rita
Scarcella e l'assessore Anna Rita Lemma. |
Logo del Premio è stato “Strada di campagna” di
Rosanna Venneri che ama trasfondere le proprie emozioni, oltre che nella pagina
lirica e narrativa, anche attraverso il colore realizzando effetti cromatici
delicati e luminosi.
In apertura il cordiale saluto della Presidente
Rita Scarcella, il suo caloroso grazie a tutti, agli artisti che con la loro
partecipazione hanno reso possibile il XXI Premio, al pubblico accorso numeroso
sin dal giorno della inaugurazione, al lavoro della Giuria, al Comitato
organizzatore, agli sponsor, ai simpatizzanti, alle Istituzioni che da sempre
mostrano attenzione agli eventi del MOICA Puglia, all’Assessore al Comune prof.
Anna Rita Lemma che ha onorato con la sua presenza.
L’Assessore ha porto il saluto del Sindaco dott.
Ippazio Stefàno e definito “prezioso” l’evento per la ricchezza e
ampiezza della partecipazione, per la qualità delle opere esposte, sulle quali
si è soffermata con ammirazione nella visita alle sale.
La giornalista Teresa Gentile ha parlato della
riconferma del XXI Premio, del suo bel livello, presentando con ricchezza di
analisi le opere vincitrici della “sezione pittura”, mentre
la preside Angela Mastronuzzi ha posto in
rilievo la bellezza di un’arte definita “minore”, la particolarità di certi
lavori di artigianato nei quali ha rintracciato un estro creativo.
La scrittrice prof. Antonietta Benagiano si è
soffermata soprattutto sul messaggio di un’opera grafica, espressione simbolica
della scempiaggine del sapiens, incurante della rovina che a se stesso
procura. Ella ha presentato poi le opere di scultura vincitrici, dove ha
ravvisato una rivisitazione in chiave nuova di forme scultoree
umanistico-rinascimentali, e nelle realizzazioni degli studenti un richiamo
magno-greco ed ellenistico.
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L'esposizione di opere pittoriche in una delle
sale.
L'affollata sala nel corso della manifestazione. |
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La serata ha avuto inoltre anche momenti di
rapimento interiore nel violino passionale e al tempo stesso di abile tecnica
del giovane Francesco Greco, bella promessa in campo musicale.
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| Il violinista Francesco
Ricci nel corso di una esecuzione. |
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