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Raffaella Bettiol ritorna
dopo nove anni
Una
serata decisamente felice di grande cultura quella svoltasi sabato 6 maggio
2006, nella Sala Paladin di Palazzo Moroni a Padova,
affollata oltre ogni previsione per la presentazione del libro Ipotesi
d'amore di Raffaella Bettiol (Marsilio Editore). La Società Dante Alighieri
e il Comitato Mura col patrocinio del Comune di Padova sotto la puntuale regia
di Luisa di Sanbonifacio hanno consentito un evento culturale mixato tra poesia, recitazione,
critica e musica, in una prospettiva multidisciplinare, offerta all’attenzione
di un pubblico raffinato e quanto mai partecipe.
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da sinistra: l'attore Filippo
Crispo, l'autrice Raffaella Bettiol,
lo scrittore Luciano Nanni, la
giornalista Isabella Panfilo e la
coordinatrice dell'evento Luisa di Sanbonifacio |
Protagonista in assoluto è stata Raffaella
Bettiol, che, come autrice della sua ultima raccolta, Ipotesi d’amore, si
è definitivamente imposta, se ancora ce ne fosse stato bisogno, come una delle
poetesse più raffinate e profonde del nostro tempo, grazie alla sua cultura di
livello superiore, ma soprattutto alla sua raffinata capacità di filtrare i
motivi ispiratori della sua arte nell’intimità del suo animo, dove la
meditazione e la riflessione agiscono in profondità nel suo inconscio, per
emergere con uno stile inconfondibile, caratterizzato da una splendida purezza
espositiva e da una straordinaria padronanza dell’uso della parola rivelatrice,
con la presentazione di composizioni brevi e sintetiche, che si rivelano però di
grosso spessore contenutistico. (Francesco Iori)
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Il folto pubblico convenuto nell'antica Sala Paladin nel
Palazzo Comunale di Padova. |
Notevoli gli interventi: la giornalista Isabella
Panfilo (Corriere del Veneto e conduttrice per anni della rubrica
radiofonica "L'Arca delle parole" a Radio24) e lo scrittore e analista poetico
Luciano Nanni (segretario del Gruppo letterario
Formica Nera e collaboratore di Literary.it). Le letture sono state curate
dall'attore Filippo Crispo accompgnato dalle
musiche eseguite da Elio Peruzzi ed Enrica Omizzolo. Ha chiuso la serata il
prof. Cesare Ruffato (poeta e curatore della
collana della Marsilio Editore).
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