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Premio di poesia
“Abbiate il coraggio di essere felici”

Il giorno 19 settembre 2015, l’Autore ha partecipato alla premiazione del Premio Internazionale di Poesia “Abbiate il coraggio di essere felici”, ottenendo un doppio risultato: terzo classificato con la poesia “Stella polare” e una segnalazione di merito , con la poesia “Raccorda la luna”.

La premiazione si è tenuta a Firenze presso la Sala Giglio messa a disposizione dall’omonima Associazione, alla presenza di numeroso pubblico, tra i quali tanti i bambini vincitori delle sezioni a loro riservate, e delle Autorità invitate. E’ stata consegnata anche l’Antologia del Premio, nato da una frase di Papa Francesco.

Momenti della premiazione.
Gianni Calamassi con Claudia Piccini.

La premiazione condotta da Annamaria Vezio e Antonella Renzulli è stata accompagnata dalla musica del gruppo Depookan a cui è seguito un gradito rinfresco.

Queste le motivazioni critiche della giuria:

Terzo classificato - “Stella polare

L’acre odore del salmastro,
amato dalle impetuose maree,
tesse il vapore sapido
con il fumo delle ciminiere
mercantili al largo.
Il fruscio dei panni tesi,
vele al vento e al sole
pei vicoli immobili come
stive piene di ruggini,
rinfranca le rughe a donne
dai grembiuli sulle nere gonne,
che con i quarzi lucidano
opache tazze d’alluminio.

Il tempo trascorre felice
colla voglia sazia di raccontare
i muri di pietre a secco,
i viaggi di speranza dei peschi,
l’innocenza degli effluvi acerbi,
il candore di sentimenti fraterni.
La stella polare fonde sicura
il silenzio nel cobalto della notte
e m’incanta il tuo ritorno
che attendo lungo le rotte
orientali, sospirando
nel turbine di sabbie trasparenti
una carezza d’acqua marina.

E’ il canto e l’incanto delle consuetudini a lungo perpetuate che portiamo nel DNA, nel fascino agreste che avvolge persone e cose e luoghi: tutto ciò è come fosse generato dalle stelle le quali gettano presagio in cielo dei destini e della rotta da seguire in viaggio (come la stella polare) per quelle mete d’ogni genere d’amore e di speranza di cui attendiamo onirico, e quasi esotico, il compimento di viaggi d’oltremare, nella trepidazione meravigliosa di chi sta arrivando e di chi aspetta.
(Anna Balsamo) Vice presidente emerita della “Camerata dei poeti”.

Attestato del 3° premio.

Attestato della Segnalazione di merito.

Segnalazione di merito – “Raccorda la luna

Sguardi frementi di ragazzo
dovranno inventare una favola:
ricche parole assetate di verità ,
parole scritte per me con occhi
di fitti boschi aggrovigliati
dall’intricato intreccio dei roveti.
Nell’ombra cava di un ninfeo
vedo la strada che adagio
m’avanza, si stende confusa,
lambisce radure e scavalca picchi.
Ecco il tempo possente che va,
si rotola nella polvere antica per

abbeverarmi di ritmi lontani
e rendere più dissetante
quest’acqua di pensieri sorgenti.
Un’ombra raccorda la luna
col tempo, brucia miraggi di
canti lontani, che temono l’inganno.
Socchiudo il cancello di legno
ad isolare gli argini del mondo,
cerco un rifugio sicuro
nella nebbia, che si alza
dalle valli racchiuse all’orizzonte.

Il poeta Gianni Calamassi, in “Raccorda la luna” riesce a spennellare d’incanto il suo rapporto simbiotico e fortemente empatico con l’elemento Natura. Diviene il Sé, stessa sostanza dell’etere nel quale ogni elemento danza, con il pensiero e con l’intuizione dello stesso. Elegante e visionario il magistrale scivolare delle strofe: metaforiche immagini dispiegano il loro colore su parentesi di vita, ne carezza i paesaggi, è morbido velluto, la tela su cui il dipinto si dispiega, come morbido velluto è il cercato rifugio…”nella nebbia”, quale: “…cancello a isolare gli argini del mondo…”.
(Annamaria Vezio) Presidente di Giuria

Ampia la partecipazione di amici poeti, vincitori e premiati delle varie sezioni.

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