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Free Reading a tema
“La Libertà”

Sabato 25 giugno 2016 a Firenze alle ore 17, presso la Libreria Nardini Bookstore di Ennio Bazzoni e Claudio Aita, si è tenuto un Free reading itinerante su La Libertà, organizzato da Claudia Piccini, Emanuele Martinuzzi e Leonardo Manetti, questo è il primo di più presentazioni a cui ne seguirà una a Pistoia.

Gianni Calamassi ritratto dalla fotografa Eleonora Chiti.

L’evento è nato con il supporto del Comitato Provinciale CSAIN di Firenze e del Movimento del Metateismo, con la presenza di Michele Miano editore e critico letterario, la serata è stata accompagnata dal chitarrista classico Dimitri, e dalla fotografa Eleonora Chiti che ha realizzato un bel servizio in B&W.

Gli organizzatori /da sx. Claudia Piccini, Emanuele Martinuzzi, Leonardo Manetti.

Claudia Piccini.

Parte del pubblico presente.

Annamaria Dulcinea Pecoraro con gli organizzatori

Marzia Carocci.

Erano stati invitati il pittore Alberto Lovisi e Gianni Calamassi, che presentava tre quadri: “L’adulterio”, “Metamorfosi”, “Humus” e il suo brano “Libertà’”, riassunto sul tema Percorso verso la libertà. I numerosi artisti, provenivano da diverse parti d’Italia ed hanno presentato brani che hanno impreziosito la serata. Molti gli amici ad iniziare da Marzia Carocci a Annamaria Dulcinea Pecoraro, da Luisa Bolleri a Roby Bruno, da Graziella Cappelli a Patrizia Beatini (che ha fornito scatti interessanti utilizzati per questa presentazione).

Gianni Calamassi presenta L’Adulterio

Altra veduta del pubblico.

Patrizia Beatini (autrice anche delle fotografie).

Oltre ad illustrare il significato dei suoi lavori in relazione al tema sulla libertà, l’autore ha presentato la sua poesia

Libertà

Affonda la mano nella terra
Afferra i grandi sassi aguzzi
Attivamente costruisci un riparo
per la tua famiglia
Attardati al lavoro nei campi
Attardati sull’impalcatura del cantiere
Attardati alla cattedra
nella scuola e nell’officina
Abbraccia al petto i tuoi cari
Allacciati lo zaino sulle spalle
Ascolta il lacerante grido
della guerra
Attento alla tua vita
Avvista in tempo l’ala nera della solitaria
Aspetta l’avviso dei compagni
prima dello scatto che
Attraversa la strada
Attardati nella fuga fucilano
gli anziani inermi
Attardati nel bosco fanno
scavare fosse impazzite
ai giovani renitenti

Attardati incendiano le case
che custodiscono le ultime
madri di sparuti bambini

Alziamoci tutti insieme e non
spendiamo più preghiere
Abbiamo poco tempo per tagliare
il grano e mungere le bestie
Amiamo troppo questa terra
per non saziarla del nostro sudore
intriso di sangue:
Annuncia a tutti, batti la campana
questa è la tanto attesa
primavera di libertà

La poesia è tratta dal volume Compos Mei (Ibiskos di A. Ulivieri Editore, Empoli 2004),

Luisa Bolleri.

Una ulteriore soddisfazione Gianni Calamassi l’ha avuta quando la poetessa bergamasca Silvia Calzolari gli ha chiesto di poter usare “L’adulterio” per scrivere una poesia sulla libertà della donna: è così che nasce “Lib(e)ra” che lega la libertà con la possibilità per la donna di volare. Grandi riconoscimenti sono andati agli organizzatori della serata.
La manifestazione è stata presentata su Toscana Arte.

Le foto, ove non diversamente specificato, sono di Patrizia Beatini.

Gianni Calamassi presenta Metamorfosi
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