Servizi
Contatti

Eventi



reading
Tre Donne tra le Righe

Il giorno 26 novembre 2016 si è tenuto presso la Libreria Nardini Bookstore a Firenze un incontro, gestito da Annamaria Dulcinea Pecoraro, con tre scrittrici:

- Maria Luisa Mazzarini autrice di “Si aprono le danze” Edizioni Esordienti E-book

- Silvia Calzolari autrice di “Free Lemon t(h)ree” Edizioni NOSM alla seconda ristampa

- Claudia Piccini autrice di “Il cammino non ha figli minori” Europa Edizioni

Gianni Calamassi è stato invitato per leggere assieme a Rosa Colacoci alcune poesie di Silvia Calzolari, tra queste “Lib(e)ra” ispirata alla sua opera “L’adulterio”, mentre Maria Luisa Mazzarini e Claudia Piccini hanno letto loro poesie o brani tratti dai propri libri.

Dopo che sono state lette alcune poesie dell’autrice di “Si aprono le danze”, Annamaria Pecoraro, che ha condotto la serata, ha chiesto a Maria Luisa Mazzarini l’importanza della copertina di un libro e della funzione che la componente visiva ha sul lettore per stimolare la sua curiosità. Riporto la poesia

All’improvviso - di Maria Luisa Mazzarini

nel sottobosco tra le edere
e i miei sogni,
la Bellezza
ha scoperto agli occhi
i ciclamini.
D’incanto,
nella carezza delle mani
le tenui sfumature,
lo stelo fragile
di fiorellini al vento
d’un precoce autunno
Questo amore,
come di fanciullezza
l’impressione fugace,
dell’attesa il senso,
l’attimo fuggente.
Le labbra rosa.

Introducendo Silvia Calzolari la conversazione si è spostata sul messaggio che la poetessa intendeva lasciare/lanciare alle donne.

L’adulterio – Lib(e)ra – disegno di Gianni Calamassi • Poesia di Silvia Calzolari.

Gianni Calamassi ha letto: “Lib(e)ra”; “Free Lemon t(h)ree” e “Taranto Donna di mezzo”, a cui hanno fatto seguito altri due brani letti da Rosa Colacoci.

Riporto

Free Lemon T(h)ree - di Silvia Calzolari

Triangolo rovesciato
(s)quadra femmineo
a circolo di linfe (in)appagate
fra radici e rami liberi
d’(im)perfetto numero
spremendo bevute stelle.

Ombelico di luna
addensando vermigli frutti
tempra stagione dopo stagione
potenza celeste d’umanità
a natura feconda che ritorna
illusa d’unità primordiale.

E dolce cantilena
versa docile
ancorata a solarità
d’eterno sogno …
free
lemon
t(h)ree…

Prima di passare alla presentazione di Claudia Piccini, è stato attivato un collegamento con “Radio Emozioni – Bruxelles” per presentare l’intervento del conduttore Tony Esposito.

Le letture dell’autrice di “Il cammino non ha figli minori”- di cui Gianni Calamassi ha pubblicato su Literary i suoi appunti di lettura sul libro – hanno aperto un dibattito sul tema “fede e malattia”, proseguito sull’importanza del dialogo nell’ambito familiare.

Dagli appunti di lettura:

“Il senso del cammino, così potremmo definire il nuovo libro che Claudia Piccini ha pubblicato, un libro inchiesta con riflessioni e approfondimenti sui casi della vita con una striscia luminosa che indica la via per seguire il cammino, da qui nasce il titolo del libro, questa, secondo l’autrice, deve avere un senso, perché tutti si possa camminare in una direzione che sia poi quella giusta, non ci sono cammini di minore importanza, neppure quelli di chi non crede.

La meta è sempre la collina della luce, l’aurora del ritorno.

La chiave del romanzo secondo Claudia è che: ”La vita fa della curiosità la strada e della volontà il sentiero che raggiunge la meta…a cosa serve rimanere fermi se non a chiuderci la via?” C’è bisogno di vita vera, e il rapporto con Lui, Dio, ci fornisce il coraggio, dà colore alla nostra esistenza, è luce che illumina il cammino è “la curva concava del sorriso”.

I percorsi umani sono tutti fondamentali, nessun percorso è noto nella sua interezza, fermarsi per capire chi siamo e cosa vogliamo è necessario, ma per divenire è soprattutto necessario essere ed ancora di più amare.”

La conduttrice e le ospiti assieme a Gianni Calamassi.

Il pubblico presente ha apprezzato con partecipazione allo svolgersi della serata.

articolo


ultimi articoli
Literary © 1997-2017 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza