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Passaggi di penna a Firenze

l'arte salverà il mondo con la sua bellezza

Domenica 15 dicembre 2019 alle ore 17 all’Academy f in via Panicale 61r a Firenze, in pieno centro in un antico convento, è avvenuta la presentazione nazionale “di un progetto “folle” che in nome del recupero della fisicità della scrittura e dello scrivere ha convinto 46 scrittori di tutta Italia a scrivere A MANO il loro racconto in 29 libri che hanno viaggiato da Milano a Palermo” (Daniele Locchi).

Daniele Locchi e Claudia Piccini ideatori del Progetto.

Una nota su via Panigale va fatta, in passato si chiamava Borgo Panigale, come tutte le strade che si trovavano fuori della cerchia muraria, il Bargellini la fa derivare dalla pianta secca del panico, o “fieno stellino”, e fa pensare che fosse tracciata in una zona di erbe secche o brucate dalle pecore. Con il nome Panicale ci sono due cittadine in Toscana, e da una di queste prese il nome Masolino, appunto da Panicale, che fu il maestro di Masaccio.

Il 15 dicembre scorso sono stati presentati gli autori e soprattutto il Libro dei Manoscritti, con una particolare esposizione delle illustrazioni di Leonardo Locchi, un pittore che ha sposato in toto la filosofia del progetto.

Questa iniziativa “Passaggi di Penna” ha trovato la sua eco su “Firenze spettacolo” ma anche su “Repubblica” e sul “Corriere della sera”.

Molti gli amici presenti a questa festa che ho avuto il piacere di incontrare e molti quelli che per varie ragioni non erano presenti, mi piace qui riportare quanto su facebook ha scritto la cara Roberta Incerpi, che racconta con la sua consueta semplicità, ricca di sentimento, l’emozione provata quando ha ricevuto l’invito dalla comune amica – poetessa e scrittrice – Claudia Piccini:

Quando in primavera la carissima amica Claudia Piccini mi presentò questa iniziativa accolsi con entusiasmo l'invito a partecipare. Scrivere con la penna su un foglio bianco, niente tastiera, niente schermo luminoso, senza il correttore ortografico, senza il clic-clic dei tasti, senza poter cliccare la freccina e cancellare in un attimo...

Scrivere, l'odore della carta, l'inchiostro che a volte sbaffa e ti tinge i polpastrelli, qualche errore con una riga sopra per cancellare... profumo di anni passati, di scuola e libri con appunti scritti in calce, prestati, sgualciti, macchiati, ma vissuti. Scrivere, come quando gli appunti correvano dietro alle parole veloci dei professori all'Università, come quando affidavi i pensieri e le emozioni ad una lettera e poi, trepidante, aspettavi una risposta guardando la cassetta delle lettere ogni giorno... e nei giorni di Natale i pomeriggi trascorsi a scrivere un bigliettino con un pensiero personale per ogni amico e parente, per ogni dono... quanti ricordi lieti!

Sì sono stata contenta di aver scritto questo racconto che ha trovato la sua "casa" dentro a questo libro in compagnia di racconti di tanti altri scrittori, un frammento di vita di ognuno di noi, un libro che sicuramente trasmetterà calore e genuinità e che non vedo l'ora di leggere!”

Daniele Locchi.
Claudia Piccini presenta l’autore Gianni Calamassi (Foto Francesca Ulivelli)

Come non condividere anche le impressioni di uno dei due promotori dell’iniziativa, Daniele Locchi, che in merito scrive:

“Di solito, leggere un racconto significa registrare parola per parola, interiorizzarla, assumerne il significato, avvertire l’emozione che fa ponte tra chi legge e l’autore. Passaggi di Penna a questo aggiunge tramite la grafia la partecipazione del lettore allo sforzo dell’autore, ne percepisce l’intima motivazione che lo ha spinto a scrivere, la modalità di scrittura specchio del suo modo di relazionarsi non solo con il lettore ma con la vita stessa.”

“ “Passaggi di Penna” è il viaggio di un libro dai monti della creazione al mare delle mani e degli occhi di ogni autore” (Daniele Locchi), il primo libro di manoscritti che hanno viaggiato per l’Italia, e il tema del viaggio è stato l’oggetto dei racconti, lo scrivente ha pubblicato Giro per Firenze ex Capitale d’Italia.

Il numeroso pubblico.

“La scrittura torna fisica e dona la sua energia all’opera artistica.” (Daniele Locchi) a cui ha partecipato anche il pittore Leonardo Locchi ideatore e realizzatore della copertina e dei disegni che corredano l’opera.

Un grazie va all’editore Apice Libri che ha creduto al progetto realizzando un volume di ben 382 pagine, ma soprattutto agli autori che, come lo scrivente, hanno accettato la sfida ed hanno attivamente collaborato – da Milano a Palermo - al passaggio di mano in mano di ciascuno dei 29 libri, perché tornassero agli ideatori.

Grazie infine a tutti quelli che sono intervenuti affollando oltre ogni aspettativa la bellissima ed esclusiva sala dell’Academy f, gentilmente messa a disposizione dal patron Gianluca Sasso.

Alcune amiche colte tra il pubblico (Giusy Frisina e Sabina Perri).

Alla presentazione ha partecipato un folto pubblico stimato in oltre 100 persone esaurendo in un baleno i libri a disposizione, che sono comunque reperibili in libreria, su Amazon e Ibs, oppure richiedendoli direttamente all’editore tramite la mail info@apicelibri.it

Ringrazio Francesca Ulivelli e Jacopo Chiostri per le foto e gli altri che le hanno postate su Facebook.

Gianni Calamassi
Dicembre 2019

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