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Presentazione dell'antologia “Collage”
a Sesto Fiorentino 2020

Racconti liberi di 14 Autori per un progetto di solidarietà

Locandina dell’evento

Il giorno 26 febbraio 2020 al Centro Anziani di Via Mazzini 142 a Sesto Fiorentino, si è svolta una delle presentazioni dell'antologia “Collage” alla presenza dei seguenti autori: Fabrizio Finetti (anche ideatore assieme a Felice Giannelli dell’iniziativa), Elena Andreini, Andrea Carraresi, Leandro Fiore, Guido Nardi, Davide Savorelli, Lenio Vallati.

La copertina del libro con la riproduzione di un’opera dello scomparso Elio Toniutti.

Nel programma che prevedeva la lettura anche del racconto “L’ospite inatteso” di Fabrizio Borghini che era assente, è stata aggiunta Elena Andreini col suo racconto “Martina” (una storia vera) che ha letto di persona la parte prevista.

Di Fabrizio Borghini l’inizio del racconto “L’ospite inatteso”:

“L’estate è il periodo dell’anno più propizio per accogliere gli ospiti. Il naturale clima vacanziero ci consente una buona predisposizione all’accoglienza e, quindi, ben vengano ospiti e amici purché il loro soggiorno rientri nei limiti e nei canoni della buona educazione….”

Successivamente vengono presentati gli autori presenti al tavolo delle letture: Elena Andreini, Gianni Calamassi, Andrea Carraresi, Fabrizio Finetti, Leandro Fiore, Guido Nardi, Davide Savorelli, Lenio Vallati.

Davide Savorelli giornalista mantovano ha letto personalmente due pagine del suo racconto “Il riparatorti”, di cui l’inizio:

“M’hanno piglia’o e ora?” – era preoccupato, non poteva nasconderselo. Seduto nell’ufficio del maresciallo, aspettava che quello arrivasse. Di sicuro voleva sentire cosa aveva da dire. Anche ripensandoci non avrebbe saputo bene cosa rispondere….”

Da sinistra Elena Andreini, Gianni Calamassi, Leandro Fiore e Andrea Carraresi.

Da sinistra Lenio Vallati, Elena Andreini, Gianni Calamassi che presenta Andrea Carraresi, Leandro Fiore, Guido Nardi e s’intravede Davide Savorelli.

Si proseguono le letture dei brani previsti, passando a “L’ultimo idealista” di Andrea Carraresi, che illustra come il suo racconto derivi dal romanzo “All’ombra di Monte Morello” e conferma che va letto tutto, d’altronde come gli altri, per comprenderne il significato.

“Correva l’anno 1950. Esistevano ancora gli ideali, gli idealisti e la speranza di un futuro migliore…

I passeri cinguettavano felici sui susini i cui frutti maturi costituivano un eccellente e gustosissimo nutrimento. Le rondini, nella loro elegante livrea bianca e nera, compivano ampi giri concentrici nell’azzurro sfumato del cielo incipriato dal sole nascente,…”

Gianni Calamassi legge uno dei brani, alle spalle Leandro Fiore, Andrea Carraresi, Guido Nardi, Fabrizio Finetti.

Gianni Calamassi ha presentato Lenio Vallati, di cui si apprestava a leggere il racconto “Quel caffè”, l’autore ha messo in evidenza che aveva solo quel racconto pronto ed ha ringraziato Fabrizio Finetti per averlo invitato a partecipare all’iniziativa.

“Quel caffè”;

“Pioveva come Dio la mandava. Il cielo era plumbeo, la strada ridotta a un’unica pozzanghera. Le auto proiettavano i loro sinistri fasci di luce sull’asfalto allagato, e sollevavano colonne d’acqua al loro passaggio, inondando i rari pedoni. Il mio cappotto era bagnato fradicio, gocce gelide penetravano dal bavero irrigidito e mi scivolavano…”

Il pubblico del Centro Anziani.

La serata volgeva al termine e lo scrivente leggeva il suo racconto “La giunchiglia e il passero”, lo aveva lasciato per ultimo perché era un racconto molto breve, che avrebbe letto fino alla fine.

“Il passero era molto curioso e non era la prima volta che si allontanava dai luoghi conosciuti e più sicuri in cui viveva; questa volta lanciandosi da un albero a un altro arrivò fino al bosco che si trovava lungo il fiume….”

Gianni Calamassi aveva letto una storia d’amore, che letto fino alla fine è stata molto apprezzata dal pubblico.

Siamo passati quindi a parlare dello scopo dell’iniziativa e la direttrice del Centro ha voluto ricordare un impegno preso dai presenti, che non avevano pagato un pranzo per destinare la cifra all’acquisto del libro.

Gli autori presenti si sono resi disponibili a firmare dediche sui libri che venivano acquistati dai presenti.

Il Centro Anziani, con la gentilissima Paola, non solo hanno servito il caffè ai presenti, ma hanno distribuito te, wafer e una fetta di crostata a tutti, con la gioia del pubblico e degli autori che hanno gradito molto l’iniziativa.

Gli autori firmano i libri venduti.

Marzo 2020

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