|
| |
|
 |
Da Tagore a
Maria Luisa Daniele Toffanin |
Il 15 ottobre 2011 a Rovigo presso le Pescherie Vecchie si è svolto
l'incontro-conversazione tra Maria Luisa Daniele
Toffanin autrice del libro di poesia E ci
sono angeli con Maria Grazia Previati
presidente del “Dante Alighieri” di Rovigo, Luisa di
San Bonifacio Scimemi presidente demerita della “Dante Alighieri” di
Padova con il coordinamento di Aurora Gardin
del “Gruppo Autori Polesani” di Rovigo.
 |
| da sx:
Luisa di San Bonifacio Scimemi,
Mariagrazia Previati, Maria Luisa Daniele Toffanin,
Aurora Gardin e
Daniela Sarti. |
“Poesie d’amore” titola una antologia del poeta
indiano Tagore, è una lirica orientale di mistica purezza che sa penetrare nella
psicologia del bambino rivivendone il mondo meraviglioso spesso contrapposto a
quello arido e privo di fantasia degli adulti, con una profonda, commovente,
straordinaria tenerezza: “Vorrei occupare un cantuccio tranquillo nel cuore del
mondo del mio bambino.” Non è facile nella letteratura occidentale trovare
raccolte di poesia interamente dedicate ai piccoli. In questa silloge
E ci sono
Angeli è il mondo d’amore della poetessa
Maria Luisa Daniele Toffanin ad
abbracciare l’infanzia. Il sentire poetico dell’Autrice, sempre ispirato alla
cerchia degli affetti ora è catturato da una amorevolezza che è preghiera,
lamento, giubilo per l’universo dei piccini, delle “creature”. Ci sono ancora
gli angeli e sono i nostri bambini e chi li protegge, loro potranno donarci il
motivo per risorgere, volare verso rinnovati ideali d’umanità per “albe nuove
sulla terra”. La raccolta prende i primi passi da un intimo, intenso moto di
tenerezza e stupore. La subitanea necessità di esultare per il fiorire, il
nascere, la venuta al mondo della nipotina Giulia. Il suo primo vagito è la
canzone eterna della vita come “Dal chiarore primo del cosmo”. L’emozione
porta Maria Luisa a ricercare, assaporare antiche nenie, ninne-nanne e
filastrocche quasi a voler riscoprire l’arcano delle origini, del concepimento.
E l‘ispirazione, il sentire diviene pensiero, parola, un cantico esultante per
il miracoloso primo vagito e riflessione, strazio per la crudeltà di chi ne fa
scempio.
 |
| La poetessa
Maria Luisa Daniele Toffanin. |
Tre i segmenti del libro: Il volto dell’infanzia, E ci sono
angeli, Di luna in luna.
Un primo momento per meditare sulla sacralità della
nascita, del dono della vita, del risorgere, un nuovo fiorire che “profuma di
poesia-epifania di bellezza” e invade la casa ormai spenta di una gioia
subitanea, di slanci vitali che evocano e ci avvicinano al divino. Segue una
realtà impietosa: sono in agguato i nuovi erodi, i malvagi che abusato
dell’ingenuo candore e ancora il lamento disumano invade tempo-spazio. Tutta la
terra urla per le “paludi della guerra- nei ghetti della lebbra- in anfratti del
sottosuolo – nella casa del patire – e in presunta dovizia. E ancora quanti nel
silenzio e nell’indifferenza soffrono “in un deserto di spine” e la casa del
mondo diventa la valle di lacrime. A testimonianza l’autrice riporta scritti di
infanzie profanate alla ricerca di nuove ragioni per vivere malgrado le “cose
orribili subite.” “Sulle mie spalle hai caricato la pesante soma di uno
spirito disumano. E’ troppo pesante per me.” Confessa la piccola Edita Rogonja – dalla mostra “Bambini di guerra”. Ma c’è anche la solidarietà e la stella di
Natale ancora splende. Il dolore può tramutarsi in canto di vita. Una nuova
“cuna” ha allietato la famiglia e il fiorire dell’infanzia è il profumo di Dio
sulla Terra sacro e irresistibile. Così la poesia sgorga dal cuore tenerissima,
intensa, raffinata, quasi a purificare lo spietato, corrotto mondo degli
adulti.
Poesia veicolo, fede per meditare e trasmettere pietà e
valori universali ai tanti, troppi uomini e donne che assuefatti all’
indifferenza, egoismo e crudeltà li hanno dimenticati.
Forse soltanto l’innocenza dei bambini e l’amore potranno
fare in modo che qualcosa si salvi: come ha scritto il poeta Andrea Zanzotto,
citato anche dall’Autrice: “Forse solo l’affanno e il grido dei bambini – e la
trombetta che scavalca i monti, – forse solo l’amore…” ci salverà.
 |
| Luisa di San
Bonifacio Scimemi nel corso del suo
intervento. |
Maria Luisa Daniele Toffanin, poetessa padovana, dal
raffinato lessico, promuove iniziative culturali e di orientamento scolastico
nell’ambito dell’associazione Levi-Montalcini, momenti di poesia, laboratori di
scrittura nelle scuole. Ha pubblicato: Dell’azzurro e altro, A Tindari,
Per
colli e cieli insieme mia euganea terra, Dell’amicizia-my red hair,
Iter Ligure,
Fragmenta.
Aurora Gardin
| |
 |
autore |
|