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Città e luoghi del Mondo
Reading poetico

alla Libreria Salvemini di Firenze

Venerdì 12 aprile 2019 alle ore 17, presso la Libreria Salvemini, Piazza Salvemini n. 18 Firenze, si è svolto un reading poetico a tema Città e Luoghi del mondo a cura di Roberta Degl’Innocenti, poetessa e scrittrice, che lo ha presentato l’evento insieme a Jacopo Chiostri, giornalista e scrittore.

Il gruppo dei poeti.

Questi i 18 poeti che hanno partecipato all’evento:

Simonetta Lazzerini, Giuseppe Colapietro, Roberta Degl’Innocenti, Rosa Chiricosta, Iris Paoletti, Anna Nardelli, Paola Gatti, Giusy Frisina, Marcella Spinozzi, Anna Balsamo, Lorenzo Rosati, Luisa Puttini, Lenio Vallati, Giuseppe Galletti, Luisa Ferretti, Elisabetta Antonangeli, Julius Cammilletti, Carlo Monaci.

Saluti del libraio Mauro Marrani.

Roberta Degl'Innocenti

Lorenzo Rosati

Momento dell'evento.

Esposizione di un quadro di Giancarlo Ferruggia.

La poetessa Roberta Degl’Innocenti ha partecipato con il testo dedicato a Parigi (Pegno adolescente) e quello dedicato alla Sardegna (Sguardo e silenzio) ambedue pubblicate sul libro Poeticamente viaggiando (Edizioni Masso delle Fate, 2019)

Quadro di Giancarlo Ferruggia presentato da Jacopo Chiostri.

Di seguito i testi delle due poesie di Roberta Degl’Innocenti:

Parigi
(Pegno adolescente)

L’aria densa di aromi si colora,
il gioco del battello vibra lento,
dal Ponte Nuovo migrano le rose
di petali sorriso rosso sangue.
I ragazzi che si amano”* non possono
guardare: persi, smarriti, languidi di baci.
Chiudere gli occhi è viaggio dove svetta
la piuma bianca, pegno adolescente.
Indietro, sguardo piccolo a levigare
il tempo, il sogno del silenzio, lo spirito
dell’acqua che si muove.
I Giardini di Marzo frusciano, segreti,
di passi sottovoce, sonora vibrazione.
Una scheggia di carta questo mio bagliore,
maglietta rossa a cuore sopra i seni.
Impertinente il giorno.
Due ragazzi camminano, leggeri,
la punta delle dita quasi cielo.
Germoglia, amore, l’eco della notte,
umida cortigiana di canzoni,
di note come alberi piccini.
Dispiegano le vele nella storia,
incantesimo rosa la memoria.

*Poesia di Jacques Prevért

Sardegna
(Sguardo e silenzio)

Terra di sguardi languidi e silenzi
assisi come un’ombra verso sera,
di vecchi illuminati alle certezze
e giovani speranze senza tempo.
Sardegna bella, mare cristallino,
di odori e sabbia bianca che accarezza,
leggera come mano che ti sfiora,
nell’aria che pian piano si addormenta.
Sardegna di silenzi e di languore,
nei cactus che fioriscono la vita,
in fiori nati come per stupire.
Cagliari dolce, miracolo del tempo,
nelle vie ordinate della sera,
nei vicoli che portano alle case,
eleganza serena che commuove.
Sardegna bella in ogni suo stupore.

Copyright Roberta Degl’Innocenti
Dal libro Poeticamente Viaggiando
Masso delle Fate 2019

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