Servizi
Contatti

Eventi



Salviamo le Giubbe Rosse

Maria Teresa Dondi.

Venerdì 14 giugno 2019 dalle ore 17, presso il Caffè Storico Letterario Giubbe rosse si è svolto un incontro, con letture di poesie dedicate alle Giubbe Rosse, a seguito del recente fallimento dell'azienda che prossimamente  andrà all'asta.

Da un’idea di Francesca Gallifante (in occasione del proprio compleanno), lettera che ha introdotto l’evento:

Roberta Degl'Innocenti e Francesca Gallifante.

Lettera di Maria Francesca Gallifante:

Sono nata a Vercelli, ma da 41 anni abito a Firenze, due terzi della mia vita. Vedere chiudere tanti locali storici mi fa riflettere sul decadimento della città che amo, culla del Rinascimento. Ho scritto un'intera pagina su "Toscana Oggi" rievocando i locali che non ci sono più! Ho denunciato la minaccia concreta della chiusura delle gloriose Giubbe Rosse. Oggi pomeriggio farò una festa di compleanno, nel ristorante, dalle 18 alle 20, in cui saranno lette una decina di poesie che poeti e poetesse, di diverse parti d'Italia, hanno dedicato alle Giubbe Rosse. Se qualcuno di voi vorrà passare a prendere un caffè o un aperitivo solidale al personale delle Giubbe Rosse, sarà benvenuto. Da parte mia, fin che ce ne sarà, offrirò la torta di compleanno e un brindisi. Dimostriamo il nostro amore per Firenze e la sua storia.

Lo stupendo collage, dedicato alle Giubbe Rosse, l'ha fatto Maria Teresa Dondi, consigliere della LILT Sanremo, cui sono andati i proventi del CD di Lorenzo Pescini "Piano di Fuga" e nel collage c'è lo scrittore e poeta Luigi Fontanella, uno dei testimonial della campagna! Foto alle Giubbe Rosse ovviamente. Vi aspetto con gioia oggi pomeriggio al Ristorante delle Giubbe Rosse dalle 18 alle 20, grazie se parteciperete. Vi abbraccio tutti con affetto Fatina

L'incontro Gruppo di amici delle Giubbe Rosse prima che il locale vada all'asta.

Di seguito la poesia di Roberta Degl’Innocenti, dedicata alle Giubbe Rosse, e recitata nel corso del pomeriggio. Tale poesia è stata appesa per tanti anni all’interno del celebre Caffè.

Rossomiele
(Firenze, in ottobre)

Indugia la città nel suo respiro,
principessa di vicoli e cortili.
La danza delle ore, il passo breve,
le porte d’oro brillano il tramonto.
C’è un fiume che separa le due sponde,
un’aria di stupore sulle ciglia.
Sui davanzali migrano gli odori,
in sintonia di ponti, quasi un gioco.
S. Niccolò si perde nei presagi
di orme come nubi. Sbadiglia il silenzio.
Piazza della Repubblica è rito della sera,
le Giubbe Rosse un sogno di parole.
Pensosa la città dentro le mura.
Negli occhi il lampo di una fuga,
un passo indietro, quasi girotondo
di case torri in doppiopetto grigio.
Un vascello di carta vola il fiume,
rapimento leggero, traccia e segno.
Di pelle e amore mi prende la città,
compagna di respiri vagabondi,
ansia di versi rapidi, impazienti.
Tramonto Rossomiele sulle dita.

Roberta Degl’Innocenti dal libro I graffi della luna (Edizioni del Leone, 2012)

articolo


ultimi articoli
Literary © 1997-2019 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza