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Napoli:
Monidee Cafè “Puzza di bruciato”
di Monica Florio

Giovedì 5 novembre 2015, alle ore 17.30, si è tenuta al Monidee Cafè in Piazza Trieste e Trento, 6 a Napoli, la presentazione del romanzo “Puzza di bruciato” di Monica Florio (Homo Scrivens Editore). L’incontro è stato organizzato da due associazioni culturali: Cafè Philo, presieduta da Rita Felerico, e il Centro Studi Michele Prisco, retto dalle sorelle Annella e Caterina Prisco.

 
Il locale dove è stato presentato il libro.   La cover del libro “Puzza di bruciato

In apertura la giornalista Annella Prisco ha presentato i relatori, Ermanno Corsi e Rita Felerico, e il lettore Gerardo Vozza.

Rita Felerico ha sottolineato come Napoli abbia nel libro un ruolo centrale al punto da poter essere definita una protagonista della storia: “Il protagonista, Nick, fa fatica a vivere serenamente, ovvero conformisticamente, la propria contemporaneità; beato fra i sordi, sorride agli schiamazzi degli uomini e di questa città, una città che sembra non acquietarsi mai – scrive l'autrice – neppure di notte, e della cui bellezza Nick ne godrà solo alla fine della sua 'avventura umana e professionale', come detto in modo secco ed essenziale, senza nessun barocchismo, nella frase finale: faccio due passi, mi godo la città. Una bellezza profonda quella di Napoli, che accompagna come una traccia sotterranea l'attraversamento di Nick dentro le pieghe della sua verità interiore”.

Esaustivo l’intervento di Ermanno Corsi che ha definito il volume un “divertissement” più che un giallo vero e proprio, godibile e ricco di umorismo. Soffermandosi sui personaggi del libro, Corsi ha poi sottolineato come appartengano a una “generazione senza padri”, tormentata perché priva di punti di riferimento.

da sx.: Ermanno Corsi, Annella Prisco (voltata) e Monica Florio.
da sx.: Gerardo Vozza, Monica Florio, Annella Prisco, Rita Federico ed Ermanno Corsi.

Sebbene il suo romanzo sia incentrato sull’intolleranza, la scrittrice ha precisato di aver affrontato questo tema di per sé drammatico in modo leggero per smorzare i toni e divertire.

Con garbo e professionalità Annella Prisco ha chiuso l’incontro salutando il pubblico, affluito in massa a omaggiare la giovane autrice.

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