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Il super premio "Aeclanum" ad Anna Maria Guidi

 
da sx: il critico prof. Armando Saveriano, il Presidente del premio "Aeclanum" prof. Pasquale Martiniello e l'autrice Anna Maria Guidi.

Con una elegante e suggestiva cerimonia, condotta con sensibile efficacia dal Presidente poeta Prof. Pasquale Martiniello, si è svolta sabato 8 settembre 2007, presso il Teatro Comunale in Mirabella Eclano, la XXV edizione del prestigioso Premio Nazionale di Poesia “Aeclanum”, dedicato quest’anno alla memoria del compianto, emerito dantista e storico della letteratura italiana Giuseppe Giacalone, doverosamente ricordato con commossa sapienza dal Sindaco di Mirabella e da alcuni illustri relatori – fra i quali il Prof. Giuseppe D’Errico dell’Università Di Napoli, scrittore e critico letterario – per i verticali meriti della sua estesa ed intensa operosità culturale. Per testimonianza di doverosa memoria, in nome di Giuseppe Giacalone, Cittadino Onorario Eclanese, è stato istituito uno speciale ‘Superpremio” oltre la terna dei vincitori, riservato alla sezione “Poesia edita”: il “Superpremio”, consistente in medaglia d’oro e quadro d’autore, è stato conferito ad Anna Maria Guidi per la raccolta In transito, che tanti consensi ha già ottenuto in precedenti e importanti manifestazioni concorsuali.

 
Anna Maria Guidi riceve il superpremio dalle mani del Sindaco di Mirabella Eclano ing. Vincenzo Sirignano.

Nell’assegnazione dell’alto riconoscimento alla poetessa fiorentina, è stata data lettura sia delle relative motivazioni critiche, redatte dal Presidente della Giuria, Prof. Antonio V. Nazzaro (Presidente Generale della Società Nazionale di Scienze, Lettere ed Arti di Napoli), che di una poesia (“La palestra”) tratta da In transito, ad opera del poeta e critico letterario, nonché finissimo dicitore, Prof. Armando Saveriano. Citiamo qui alcuni significativi passaggi del testo critico: “La silloge di Anna Maria Guidi, che ha il significativo titolo di In transito con trasparente allusione alla peregrinatio terrena dell’uomo, agostinianamente in bilico fra un passato che non è più (iam) e un futuro che non è ancora (nundum) oscilla fra pessimismo biblico (il Qohèlet, pluricitato nella trasgressiva versione italiana di G.Ceronetti) e provocazioni borgesiane. L’azzardo (parola-chiave …della silloge) del volo è coraggiosamente assunto dalla G. come rischio cosciente e continuo.(…) La poetessa lavora su un lessico che rimanda da Dante al Petrarca, da Pascoli a Montale, mescidando toscanismi di facile agnizione (bufava) con ardite neoformazioni da vocabolarizzare e termini mutuati dalla nostra tradizione poetica , evitando ogni divorzio fra res e verba. (…) La cesellatura del verso… e l’impiego di incisive metafore contrassegnano la maggior parte dei componimenti: si pensi all’immagine che sostanzia ‘Nido di stelle’, una squisita lirica dalla brevitas ungarettiana… dove la G. offre una un’interessante indicazione di poetica (il verso attaccato come un passerotto ad un ramo di pensieri fugge via cinguettando verso un nido di stelle, quando la poetessa lo stacca per pensarlo), da indagare insieme ad altre non meno interessanti (‘Segnali di fumo’, in cui la G. afferma l’indispensabile attenzione necessaria, come alla panificazione, alla versificazione,’La semina’, dove ella polemizza con i se-dicenti poeti, ‘The show must go on’, dove il poeta è assimilato ad un acrobata al trapezio, ‘Il varco’, in cui si afferma la natura umbratile della poesia, ‘scintilla dell’azzardo’.(…)".

 
Il prof. Pasquale Martiniello e Anna Maria Guidi.

Dopo la consegna del premio da parte del Sindaco di Mirabella, Ing. Vincenzo Sirignano, e le foto di rito, visibilmente emozionata Anna Maria Guidi ha voluto dedicare allo scomparso Prof. Giacalone, Maestro di lettere e d’umanità, una copia della raccolta superpremiata, offrendola alla sua Signora, presente alla cerimonia, nella spontaneità di un reciproco abbraccio davanti alla platea emozionata.

 
L'autrice Anna Maria Guidi e il Sindaco di Mirabella Eclano ing. Vincenzo Sirignano rivolti verso i fotografi e le telecamere.

Iniziata alle 18:45, la serata si è conclusa poco dopo le 21:00 in un’atmosfera di festosa cordialità nell’incontro fra i vari autori premiati, il pubblico e gli organizzatori del Premio.

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