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Roberta Degl’Innocenti
Firenze, 16 febbraio 2011

Mercoledì 16 febbraio 2011, presso l’Auditorium della Cassa di Risparmio di Firenze in Via Folco Portinari n. 5, si è svolto il secondo incontro dell’anno 2011 che ha visto protagoniste le tre poetesse Rosanna Boddi Bronzi, Sylvana Tenaglia e Marzia Serpi, con un recital di poesie rispettivamente tratte dai loro libri. Cacciatore d’ali, Al centro del fiore e Volo di rondine.

Il libro di Rosanna Boddi Bronzi.

Il libro di Sylvana Tenaglia.

Il libro di Marzia Serpi.

Le tre poetesse dell'incontro odierno
da sx: Sylvana Tenaglia, Marzia Serpi e Rosanna Boddi Bronzi.

La serata prevedeva anche un commento sulle autrici ed un’intervista da parte di Lia Bronzi, Presidente della Camerata dei Poeti. Conclusioni di Duccia Camiciotti, Vice Presidente della Camerata dei Poeti. Letture dell’attore Andrea Pericoli e di Marzia Serpi.

da sx: Andrea Pericoli, Rosanna Boddi Bronzi, Marzia Serpi, Sylvana Tenaglia, la presidente Lia Bronzi, Giovanna Ruà Cassola e Carmelo Consoli.

Una breve nota biografica delle tre poetesse.

Rosanna Boddi Bronzi, pittrice, poetessa, scrittrice, presente nel panorama artistico e letterario nazionale da molti anni. Nasce a Firenze e vive a Scandicci. Dopo un’intensa attività nel campo delle arti applicate e, successivamente, della ricerca artistica di pittura e grafica, nel 1975 inizia la sua attività letteraria per la quale vince diversi primi premi. Molti sono i critici che si sono interessati alle sue opere, sia letterarie che pittoriche, fra i quali: Elvio Natali, Stefeno Lanuzza, Carmelo Mezzasalma, Vincenzo Arnone, Duccia Camiciotti, Anna Balsamo, Lia Bronzi. I suoi scritti di poesie e racconti sono pubblicati su antologie e riviste. Molti i libri di poesie pubblicati. Nel 2005 pubblica il libro di narrativa Del fiume, prefato da Lia Bronzi, libro nato come una serie di racconti autonomi narrati dalla madre e del quale Rosanna Boddi Bronzi scrive: …(…)… mi è subentrata, così, l’urgenza al puro gioco della scrittura, di salvare brani di vita che appartengono al passato delle gente comune ma nostre radici.

Sylvana Tenaglia è nata a Tunisi (EE) ed è rimpatriata in Italia dopo pochi anni. Di cittadinanza italiana svolge lavoro di impiegata. Da sempre spettatrice ammirata della natura, attenta osservatrice dei sentimenti, appassionata alla lettura e alla musica, ha scoperto, da pochi anni, quasi per gioco, di poter esprimere con la poesia la vita, i sogni, i pensieri e non ultima la preghiera. Ha partecipato a numerosi Concorsi di Poesia ricevendone riconoscimenti e premi. Sue opere sono state lette in serate pubbliche. E’ membro del Circolo di studio per la poesia all’Antella, Bagno a Ripoli (Fi) e fa parte del Gruppo Incontrarte di donne artiste (musica, poesia, pittura, scultura) con sede in Pontassieve (Fi). E’ inoltre iscritta all’Associazione Culturale “Cassiopea” (Liberi Artisti del Levante Fiorentino).

Marzia Serpi è nata a Castelnuovo di Val di Cecina, paese che ama e dove è sempre vissuta. Ha svolto diverse attività lavorative che non le hanno mai impedito di dedicarsi anche alla poesia, iniziando addirittura fino dall’età di undici anni. Nel 1993 vince il Premio Selezione ’93 e pubblica la sia prima raccolta di poesie dal titolo Espressioni di una vita (Cultura Duemila Editrice). Ha partecipato, in seguito, a vari altri concorsi, dove sono state pubblicate le sue poesie nelle raccolte relative ai concorsi stessi (Viareggio Carnevale, Poeta anch’io, Poeta anch’io III edizione). Il giudizio lusinghiero di alcuni critici l’ha spinta a proseguire nella strada della pubblicazione.

Come è d’uso alla Camerata, prima di iniziare la serata, vengono chiamati a leggere uno o due poeti con un loro testo. Nell’incontro di febbraio 2011 è stata ospite la poetessa Giovanna Ruà Cassola che ha letto due testi: Cos’è la vita e Piccole gemme, tratti dal recentissimo Petali.

Lia Bronzi ha parlato poi di come l’idea di poter unire le tre poetesse in una serata insieme, sia nata anche dal fatto che i tre libri hanno dei punti in comune. Basta pensare alla composizione dei titoli: Al centro del fiore, Volo di rondine, Cacciatore d’ali.

La presidente Lia Bronzi.

L’attore Andrea Pericoli.

Tre libri con in comune la metafora del volo, e non soltanto, ed entrando poi nel merito di ognuno. Di seguito alcuni momenti dell’intervento di Lia Bronzi. …(…)… Rosanna Boddi Bronzi, nota poetessa, scrittrice, pittrice che ama dipingere la natura, pensiamo ai molti, tantissimi alberi che si ritrovano nei suoi dipinti. Inoltre la sua è anche una pittura a carattere sociale. Il libro Cacciatore d’ali è dedicato al marito Elio, sia in senso metaforico che reale: infatti Elio amava cacciare …(…)… Con Marzia Serpi Lia Bronzi si è poi complimentata anche per il fatto che riesce sempre a coinvolgere la stampa e che sul quotidiano la Nazione di Val di Cecina era apparso un bel’articolo proprio sull’evento della Camerata dei Poeti, per Sylvana Tenaglia si è invece soffermata su come ella sia, da sempre, stata amante e osservatrice della natura ed ha proseguito …(…)… queste tre autrici, tre poetesse, sono anche legate dal fil rouge dell’ambientazione e, nel nostro caso specifico, si tratta della Toscana, inoltre nessuna delle tre autrici vive a Firenze, ma a Scandicci, Alto Mugello e Val di Cecina …(…)... Dopo le parole di Lia Bronzi, che ha parlato delle caratteristiche delle tre poetesse, è iniziato il recital con l’attore Andrea Pericoli, affiancato da Marzia Serpi che ha interpretato anche il ruolo di lettrice.

Duccia CamiciottiCarmelo Comzoli.

La serata è così andata avanti in maniera dinamica e, dopo le letture, è stata la volta dell’intervista rivolta alle autrici.

Lia Bronzi, rivolgendosi a Rosanna Boddi Bronzi:

— Cosa ispira la tua arte in genere?
— Io faccio poesia come se dovessi fare un quadro, soltanto adopero altri strumenti. Come faccio con le immagini faccio con le parole. A volte mi viene l’urgenza di mettere sulla carta qualche pensiero e penso sia poesia e cerco anche di dargli una certa musicalità.
— Cosa pensi di Dio?
— Io non sono atea. Lo sento fuori e dentro di me. Cioè mi sento un po’ al di fuori di tutte le regole dogmatiche.

Lia Bronzi si è poi rivolta a Marzia Serpi:

— Quanto la natura ispira la tua poesia?
— Ritengo che l’ambiente in cui si vive conti, forgi il carattere, il modo di esprimersi e di vedere le cose, quindi anche le emozioni e il modo di condividere con gli altri. Castelnuovo, il mio piccolo paese, favorisce i contatti con gli uomini e con la natura e questo arricchisce il mio modo di scrivere ed il paesaggio, anche se è lo stesso, si trasforma con i miei stati d’animo.
— Cosa pensi di Dio?
— Senza farmi domande per me Dio c’è.

Lia Bronzi ha poi parlato del fatto che Marzia Serpi spesso si esprime con la rima e domandato se questa le viene spontanea. La Serpi ha confermato la spontaneità. Quindi le ultime domande dell’intervista sono state per Sylvana Tenaglia.

— Quali sono i sentimenti che ti spingono a scrivere poesia?
— Gioia, dolore, le piccole cose, la natura, ad esempio, e l’albero: la sua saggezza, le radici: un essere sospeso tra terra e cielo. Lasciare qualcosa di buono per ringraziare il nostro creatore e qualcosa da lasciare nella memoria. Soffermarsi alle piccole cose semplici, alle quotidiane.
— Cosa pensi della trascendenza?
— Recentemente leggo molti messaggi sugli Angeli, anche su internet, infatti cerco di capire come si sta compiendo il piano divino, essendo alle soglie di una nuova era: l’era dell’Acquario che si aggancia, comunque, a valori che sono eterni.

Dopo la parte delle interviste alle poetesse, risultata molto interessante ed apprezzata dal pubblico, è stata chiamata a leggere la giovane poetessa Manuela Pana che ha di recente pubblicato il suo primo libro, dal titolo Radici d’anima, dal quale ha letto lei stessa la poesia “Non dirmi”.

Le conclusioni della serata sono state affidate alla Vice Presidente della Camerata dei Poeti Duccia Camiciotti che, pur arrivando con molto ritardo, a causa di un ingorgo stradale, ha svolto il suo compito in maniera brillante e adeguata.

Per quanto riguarda Rosanna Boddi Bronzi Duccia ha definito l’artista padrona della parola come del colore, ha parlato della sua spontaneità, armonia e adeguatezza, di poesie che riproducono i quadri e viceversa. Per quanto riguardano le altre Duccia ha parlato della spontaneità di Marzia e della sua rima: …(…)… una spontanea e naturalissima vena che la sostiene, descrive le cose che ha intorno in modo perspicace …(…)…. Concludendo poi con Sylvana Tenaglia … (…)… un pensiero e una dimensione più evoluta, una naturalezza di percezione e un complesso modo di esprimere il rapporto con la natura: anche se piccolo e grande “il mio pianeta” lei dice è bello. Un rapporto da essere tramandato ai figli ed ai nipoti in modo da rimanere imperituro.

Dopo le conclusioni di Duccia Camiciotti è stata data la parola al pubblico e si sono espressi con parere favorevole: Anna Balsamo, Vice Presidente Emerita della Camerata dei Poeti, Carmelo Consoli, Segretario, la poetessa Anna Vincitorio, la poetessa e saggista Anna Maria Guidi (che sarà protagonista del prossimo evento alla Camerata il 9 marzo 2011), la scrittrice Roberta Degl’Innocenti, del Consiglio Esecutivo della Camerata, che ha portato anche il saluto di Roberto Cellini, Presidente del Centro d’Arte Modigliani e seduto nel pubblico. Roberta si è poi complimentata con Lia Bronzi per la conduzione e la realizzazione della serata molto interessante, varia ed apprezzata, ed anche per il fatto di avere unito insieme tre donne, tre poetesse ed, a questo proposito, ha ricordato la bella antologia delle 15 poetesse fiorentine di alcuni anni fa. Ha inoltre parlato di Rosanna Boddi Bronzi, socia da molto tempo del Centro Modigliani, e della quale possiede anche un quadro con il famoso albero, un quadro regalo di una festa di compleanno, degli incontri con Sylvana Tenaglia, insieme all’associazione Giglio Blu, e della fresca spontaneità di Marzia Serpi per la quale, giustamente, Anna Balsamo aveva evidenziato l’ironia, assai difficile da rappresentare in poesia.

La serata si è però conclusa ancora in poesia perché è stata chiamata a leggere la poetessa fiorentina Simonetta Lazzerini Di Florio che si è esibita con il suo testo “Ipazia”.

La poetessa Anna Maria Guidi.

La poetessa Roberta Degl'Innocenti.

Quindi una serata dinamica e piacevole che il pubblico ha mostrato di gradire per questo secondo incontro del 2011.


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