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Unesco: Giornata Mondiale della Poesia 2006
Milano: Custodi di parola

Al Teatro dell'Arte di Milano, il 20 marzo, durante la manifestazione artistica Custodi di parola, promossa dalla Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco nell'ambito della Giornata Internazionale della Poesia 2006 ed organizzata dall'Associazione Culturale Milanocosa, ha avuto luogo il concerto Poiein, per la direzione artistica di Giuliano Zosi.

A sx. Cho Hynn-Joo e a dx Sonia Grandis.

Durante il concerto è stato eseguito, fra gli altri, Il tempo delle primavere; musica di Irlando Danieli su testo di Francesco Mandrino; soprano Cho Hyun-Joo, voce recitante Sonia Grandis, pianoforte Marino Nahon.

A sx Sonia Grandis e a dx Francesco Mandrino.

Contemporaneamente all'esecuzione è avvenuta l'esposizione delle opere pittoriche collegate alle musiche ed ai testi, fra le quali un acrilico su tela di Donatella Bianchi legata al brano di I. Danieli e F. Mandrino.

L'opera di Donatella Bianchi.

Della manifestazione, presentata da Adam Vaccaro, Presidente dell'Associazione Culturale Milanocosa, avvenuta alla presenza di numeroso pubblico, hanno fatto parte anche una lettura di poesia tenuta dai poeti Fabiano Alborghetti, Donatella Bisutti, Ferruccio Brugnaro, Gabriela Fantato, Gio Ferri, Beno Fignon, Gabriella Galzio, Guido Oldani, Alfredo Panetta; la proiezione del video Così il deserto si ascoltò di Antonietta Dell'Arte, con elaborazione visiva e sonora di Barbara Gabotto e Giacomo Guidetti, e del film Un inguaribile amore, di Giovanni Covini.

Al pianoforte Marino Nahon e il soprano Cho Hynn-Joo.

web: http://www.milanocosa.it/Pagine/Intrecci/index_intrecci.htm - >eventi >Custodi di parola

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Il tempo delle primavere

Testo di Francesco Mandrino
Musica di Irlando Danieli
Soprano Cho Hyun-Joo
Voce recitante Sonia Grandis
Pianoforte Marino Nahon
Acrilico su tela di Donatella Bianchi, cm. 100x120

Il tempo delle primavere

Col tempo passato | non tutto è andato perduto,
Qualcosa è rimasto in cantina, | tra gli abiti smessi,
passato di moda | o forse soltanto scordato:
la voglia di giochi finiti | o solo lasciati
per falsi motivi, | guardare la fine di un giorno
pensando al giorno a venire | con tanta dolcezza,
la calda promessa | di un pallido sole autunnale,
lo sguardo che giunge dagli occhi | di fotografie
che pur se ingiallite | ti sanno ancora parlare;
le cose di scarso valore | che bisogna avere
per poter entrare | nel tempo di più primavere.

Irlando Danieli
Figura singolare di compositore, perché libera e schiva nel panorama moderno, conoscitore profondo dei classici (dalle origini al Novecento) oltre che dei contemporanei, fino ad oggi, le cui opere sono oggetto di personali analisi durante il suo corso di composizione al Conservatorio di Milano, è, naturalmente, erede della grande tradizione occidentale; ma è anche vivamente interessato alle espressioni musicali delle culture extraeuropee, che spesso utilizza nelle sue opere. La sua musica, che ha radici in questo multiforme patrimonio, è contraddistinta da un linguaggio avanzato e raffinato e si caratterizza per il grande fascino e la grande ricchezza espressiva, capace di raggiungere il più diverso pubblico. I suoi lavori rivelano anche il peculiare interesse e la cura che ha rivolto alla vocalità; inoltre, alcuni sono scritti espressamente per interpreti bambini e ragazzi...”. Grove (The New Grove, 11 Ed., 2001).

Cho Hyun-Joo
Soprano lirico, si è diplomata al Conservatorio “G.Verdi” di Milano in canto. Nel 2004, presso il medesimo conservatorio, ha conseguito il diploma di laurea con 110/110, la lode e la menzione d’onore in musica vocale da camera. Nel suo repertorio compaiono le seguenti opere già debuttate: Traviata (Violetia), Così fan tutte (Fiordiligi) a Seoul. Rohème (Musetta) all’Opera House di Seoul, En ballo in maschera (Oscar). Svolge inoltre un’intensa attività in ambito liederistico.

Sonia Grandis
Diplomata in recitazione al!’Accademia dei Filodrammatici di Milano e si è laureata in Lettere (Storia del Teatro) all’Università Cattolica. Svolge la sua attività non solo come attrice. ma anche come regista specie in campo lirico. Insegna Arte Scenica ai cantanti al Conservatorio di Piacenza. Ha pubblicato saggi relativi alla storia del Teatro e dello Spettacolo. Recentemente ha sostenuto un ruolo recitato e seguito la regia del balletto La Sirena. I racconti dell’acqua, coreografia di Susanna Egri e Raphael Bianco al Teatro Antico di Taormina.

Donatella Bianchi
Nata a Ravenna, vive ed opera a Milano. Affermata restauratrice, ha compiuto gli studi artistici presso il Liceo e l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha poi frequentato i corsi di litografia e xilografia ad Urbino, sotto la guida dei proff. Ceci e Sanchini e i corsi di incisione della scuola del Centro Internazionale della Grafica di Venezia, diretti da Riccardo Licata. Dal 1975 inizia la sua carriera artistica con la sua prima personale, che desta incoraggianti consensi. Il giudizio di allora di Liberio Reggiani vale in pane ancor oggi per la sua cifra espressiva, in continua evoluzione, ma mai rinnegata: “La pittura di Donatella Bianchi affonda le sue radici nel travaglio di ricerche per una nuova figurazione che hanno caratterizzato quest’epoca, aprendo un più ampio ventaglio di possibilità comunicative.” Il suo raffinato senso del bello e il gusto di suggestive atmosfere sono sempre espressi con grande capacità tecnica. Da allora ha effettuato numerose esposizioni personali e collettive, in tutta Italia e all’estero, collezionando premi e riconoscimenti e una ricca selezione di giudizi critici dalle firme più rappresentative.

Il presentatore Adam Vaccaro  dell'Associazione Milanocosa.

Adam Vaccaro

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