Servizi
Contatti

Eventi


La bottega degli artisti
Ruggine contemporanea 2006


Fotografia - Poesia - Scultura
con Angelo Fantoni, Antonella Iaschi,
Fabio Roveri e Francesco Mandrino

Oratorio di San Rocco
Ravarino (Modena)
22-29 aprile 2006

E' ormai tradizione per La Bottega degli Artisti celebrare con un evento l'uscita dall'inverno, l'uscita dalle case dai cappotti dalle sciarpe. Aprile è il mese delle pulizie di primavera, quindi l'ideale per questo scopo. Quest'anno il Comune di Ravarino ha messo a disposizione della manifestazione il restaurato Oratorio di San Rocco, col suo sacrale richiamo fatto di marmi, scagliole, volte a vela ed antiche lapidi, che riportano echi di storia locale, ma anche con l'allestimento fatto di trafilati in alluminio, fili in tensione, pannelli sintetici, fari e collegamenti che ne fanno uno spazio di moderna esposizione. E' proprio a questo escursus temporale che fa riferimento il tema dell'evento.

Fabio Roveri con foto elaborate al computer, Angelo Fantoni con sculture in acciaio inox e ghisa, Francesco Mandrino e Antonella Iaschi con poesie inedite daranno svolgimento anche al tema nella sua complessità introdotti dal monitore Moreno Gesti, giornalista scrittore, alludendo anche ad altra ruggine ben più quotidiana.

Durante il periodo d'apertura, lo spazio dell'esposizione si offrirà ad altre occasioni culturali come presentazione di libri e letture di poesia.

Il Presidente Dr. Franco Bulfarini

La ruggine

La ruggine morde le inferriate buie di vecchi casolari, orla i macchinari nei capannoni abbandonati, viaggia nel ferro di locomotive dimenticate su binari morti. Anche le cose più solide, che in qualche momento della vita ci hanno regalato l’illusione dell’eternità, si disgregano, scompaiono, si trasformano. La ruggine è un orologio silenzioso che divora l’affanno degli oggetti, lasciandovi sopra l’ombra della nostra vita.

In un mondo senza più memoria, in cui le mode ci lusingano ad esibire un vissuto artificiale, Ia ruggine ci restituisce i segni autentici del trascorrere del tempo.

In Ruggine Contemporanea fotografia, poesia e scultura liberano il tempo della sua componente disgregatrice e lo restituiscono alla nostra memoria come un attimo eterno di riflessione. La ruggine non distrugge, trasforma. Sgrava gli oggetti dal peso della quotidianità e li fa diventare un’opera d’arte: l’unica cosa al mondo che, forse, può regalarci un’illusione di eternità.

Moreno Gesti

articolo


ultimi articoli
Literary © 1997-2022 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Cookie - Gerenza