Servizi
Contatti

Eventi



Camerata dei Poeti,
 92° anno a.a., 4a Tornata

Manifesto dell'annuncio alla Fondazione CR di Firenze.
Roberto Mosi.

Si è svolta il 17 dicembre 2021 la 4a Tornata del 92° a. a. de "La Camerata dei Poeti di Firenze", presso l'Auditorium della Fondazione CR Firenze di via Folco Portinari,5.

Il presidente Carmelo Consoli, dopo il saluto e gli Auguri per le Festività di fine anno, ha presentato il libro di Laura Cecchetti "Tutto questo silenzio", Edizioni La Vita Felice di Milano.

Il presidente Carmelo Consoli e la poetessa Laura Cecchetti,

Lucianna Argentino.

Lucianna Argetino, autrice della Prefazione, ha illustrato i contenuti del libro: "Tutto questo silenzio – ha detto – è un libro che si apre e si chiude con poesie dedicate al silenzio, a sottolineare non solo una continuità ispiratrice relativa a questo volume, ma anche a voler essere espressione di una continuità nel fare poetico di Laura Cecchetti, che dal silenzio parte e al silenzio torna. A quel silenzio che vibra nella parola poetica e che continua a vivere e a creare nell'animo del lettore."

Andrea Pericoli ha letto una serie di poesie scelte dal libro. Silvio Agnelli ha curato il Foglio di Sala.

Il quadro Il silenzio della libertà.

Il cantautore Francesco Rainero.

La sala dell'Auditorium.

Silvia Ranzi, nell'ambito del programma "Sororità delle Arti" , ha presentato l'artista Moretti Nesticò, che "si esprime secondo tecniche varie, dall'olio all'acquerello, dall'incisione all'impiego di procedimenti antichi, fino al polimaterico." Nella sala era esposto il quadro dell'artista "Il silenzio della libertà."

Francesco Rainero, voce e chitarra acustica, ha cantato brani musicali dedicati al tema del silenzio.

All'inizio dell'incontro Roberto Mosi, nell'ambito della rubrica che cura per la Camerata dei Poeti di Firenze, ha parlato della rivista "L'area di Broca" e della poesia La passeggiata di Aldo Palazzeschi.

Laura Cecchetti.

Lina Moretti e Silvia Ranzi.

* * *

Rubrica "Rassegna di Eventi" a cura di Roberto Mosi
            Sguardo sulle Riviste

La rivista “L’area di Broca”, Semestrale di letteratura e conoscenza (già “Salvo Imprevisti”),dedica l’ultimo numero (n. 112-113, luglio 2020-giu 2021; copertina di Graziano Dei) al tema quanto mai attuale “Donne Parità Alterità”. La rivista può essere direttamente consultata sul sito www.emt.it/broca. Il numero si apre con un acrostico della direttrice, Mariella Bettarini:

Copertina del libro Tutto questo silenzio di Laura Cecchetti.

Copertina della rivista "L'Area di Broca2.

Donne – oh donne – voi/noi donne – quanto (conquistato)
O
rgoglio (?) – quanti problemi da sempre immobili e –
Nonostante questo – da sempre in movimento – in
N
ostra evoluzione – soprattutto a seconda delle zone del globo
E dunque delle primarie condizioni di nascita – delle (…)

Intervengono sul tema trentacinque autori (poesie, racconti, saggi); nel numero, inoltre, due interventi sono dedicati al ricordo di Liliana Ugolini e alla tesi svolta da Marta Moretti (Università di Firenze) in merito all’opera di Gabriella Maleti. La rivista fiorentina fu fondata nel lontano 1973 da Mariella Bettarini e Silvia Batisti, con il nome “Salvo Imprevisti”. Dopo venti anni di vita, l’esperienza è proseguita (1993) con il nuovo titolo “L’area di Broca”, autofinanziata, interdisciplinare, caratterizzata da numeri monografici. Alcuni titoli: “Cervello”, “Fotografia”, “Caos”, “Macchine”, “Suoni”, “Tempo”, “Cinema/video/TV”, “Numeri, numeri”, “Gli altri”, “Denaro”, “Cibo”, “Lavoro”, “Memoria”, “Solitudini”, “Moltitudini”, “Poesia XXI”. L’archivio online della Rivista (www.emt.it/broca) è liberamente accessibile e rappresenta un vero patrimonio di conoscenze.

Le due facciate del Foglio di sala, curato da Silvio Agnelli.

Laura Cecchetti.

La presidenza e i relatori.

            Sentieri poetici

La poesia La passeggiata di Aldo Palazzeschi (Firenze 1885 – Roma 1974) può offrire la suggestione per una camminata nel centro di Firenze – da piazza Beccaria a piazza della Repubblica, e ritorno – certamente in uno scenario completamente trasformato ma da compiere con lo stesso disincanto del poeta e al ritmo dei suoi versi. La poesia inizia con le parole:

“Andiamo? / Andiamo pure. / / All'arte del ricamo, / fabbrica passamanerie, / ordinazioni, forniture. / Sorelle Purtarè. / Alla città di Parigi. / Modes, nouveauté. / Benedetto Paradiso / successore di Michele Salvato, / gabinetto fondato nell'anno 1843. / Avviso importante alle signore! / La beltà del viso, / seno d'avorio, / pelle di velluto. / Grandi tumulti a Montecitorio. / Il presidente pronunciò fiere parole … [Si veda per il testo della poesia il Blog https://poesia3002.blogspot.com, alla data del 5 dicembre  di questo anno]

La sala e i quadri esposti.
articolo


ultimi articoli
Literary © 1997-2022 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Cookie - Gerenza