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Il Sentiero dei Cavalleggeri
e De Reditu di Namaziano

Roberto Mosi a fianco di Nicoletta Manetti.

Auditorium: Andrea Pericoli, Carmelo Consoli, Alba Gaetana Averello e Ilaria Minghetti.

Veduta d'assieme dell'Auditorium.

Manifesto con la statua di Francesco Burlamacchi.

Nell’Auditorium della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze si è svolta il 17 giugno 2022 la decima Tornata del 92° anno accademico della Camerata dei Poeti. Nell’incontro, presieduto da Carmelo Consoli, la presentazione – a cura di Ilaria Minghetti, lettura di Andrea Pericoli – del romanzo storico “Francesco Burlamacchi. L’avversione ad ogni tirannia” di Alba Gaetana Avarello; Silvia Ranzi ha introdotto il tema “Sororità fra le arti” dedicato alla pittura di Carolina Rocchi Burlamacchi e alla musica di Bach, con l’interpretazione all’organo – presente nell’Auditorium – di don Stefano Livi.

All'organo Don Stefano Livi.

Nicoletta Manetti con il Foglio di sala.

Roberto Mosi, per la tradizionale rubrica “Sentieri poetici”, ha presentato uno dei sentieri più belli della Toscana, nel promontorio di Piombino: “la via dei Cavalleggeri”, un’escursione da compiere con un poema latino da porre nello zaino – “Il ritorno” di Rutilio Namaziano in mezzo alla macchia mediterranea con il panorama delle isole dell’Arcipelago Toscano, della Corsica e delle Alpi Marittime che si vedono all’orizzonte. Il percorso ricalca il tracciato costiero di un’antica via utilizzata nel tempo dai soldati a cavallo per sorvegliare la costa infestata da pirati e contrabbandieri. Il sentiero è a saliscendi, dal livello del mare alla collina, di dieci chilometri, da percorrere, con attrezzatura trekking, in circa 4-5 ore. Si parte da Calamoresca (Piombino) e si passa dalle località Fosso delle Canne, Cala di San Quirico, Buca delle Fate, per giungere al golfo di Baratti. Il poema di Rutilio Namaziano sarà un utile compagnia durante l'escursione, ci farà ritornare al viaggio che il poeta latino compì nel mare davanti a noi nell'inverno del 415 d.C., da Roma per raggiungere le sue terre nella Gallia Narbonese, alla sua descrizione della costa e delle isole, fino all'approdo sotto la città in rovina di Populonia, nel golfo di Baratti:

Il pubblico.

Prossima, Populonia schiude il suo lido sicuro / portando il golfo naturale in mezzo ai campi... / Restano solo tracce fra crolli e rovine di muri, / giacciono tetti sepolti in vasti ruderi. / Non indigniamoci che i corpi mortali si disgreghino: / ecco che possono anche le città morire.(vv. 399- 414)

Merita un accenno la poesia “L’arrivo dei Barbari”, sul tema, dalla Raccolta “Navicello Etrusco. Per il mare di Piombino”, Edizione Il Foglio

Frontespizio del Foglio di  sala.

Il libro Il Ritorno di Rutilio Namaziano.

Silvia Ranzi e la Presidenza dell'incontro.

Segnaletica sul Sentiero dei Cavalleggeri,

L’arrivo dei barbari

Restano solo tracce fra crolli e rovine di muri,
giacciono tetti sepolti in vasti ruderi.
Non indigniamoci che i corpi mortali si disgreghino:
ecco che possono anche le città morire.”

Rutilio Namaziano “Il Ritorno”, vv. 411- 414

Dalla nave sotto Populonia
Rutilio scorge ruderi, rovine,
il crollo delle mura intorno
alle colline, forni spenti
montagne nere di residui.
Il viaggio da Roma lungo
la costa vicino a terre
devastate, senza strade,
ponti, stazioni di posta,
solo immobili acquitrini.

Il sorriso degli dei,
la gloria del passato
lo guida. Ora il presente
devastato dai barbari,
giunti alle porte di Roma.

Le isole vicine, Capraia
la Gorgona, abitate
da quelli che fuggono
la luce,
monaci devoti
al Dio dei cristiani.

Avanti ora verso il futuro,
marinai alla voga. Vada
Pisa, Luni, le terre
delle origini, da ri-costruire
nel nome di Roma,
bellissima regina del mondo.*

* Rutilio Namaziano, “Il Ritorno”, verso 47.

Copertina di Enrico Guerrini dell'e-book illustrato.

Copertina del video Youtube con la figura dell'aruspice etrusco.

Illustrazione di Enrico Guerrini per la poesia I barbari,

Il tramonto sul golfo di Baratti.

La Raccolta “Navicello Etrusco” è stata recentemente ripresa da un video (https://www.youtube.com/watch?v=euwR7KoBLDs) che si avvale dei disegni di Enrico Guerrini (si veda anche dal Blog “poesia3002”: https://poesia3002.blogspot.com/2019/07/il-viaggio-del-navicello-etrusco.html ).

Navicello etrusco. Viaggio per il mare dell'arcipelago di Roberto Mosi ed Enrico Guerrini
(da YouTube.com)

Il percorso da Calamooresca (Piombino) a Populonia per il Sentiero dei Cavalleggeri ci porta dunque alla bellezza unica del mare di Baratti, celebrata dalla Raccolta “Golfo di Baratti. Poesia e misteri”, pubblicata con l’omonimo E-book (indirizzo: http://www.robertomosi.it/2020/05/golfo-di-baratti-poesia-e-misteri-2/ ).

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