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“In viaggio”
al Circolo degli Artisti - Casa di Dante di Firenze
con la poesia, la musica e il disegno

Al “Circolo degli Artisti” – “Casa di Dante” di Firenze il 29 novembre 2011
si è svolta una serata intensa, molto partecipata, intorno al tema del viaggio,
legato al libro di poesie di Roberto Mosi
Itinera, Masso delle Fate (eBook nelle edizioni di
laRecherche.it). L’incontro è stata l’occasione per una ri-lettura del
libro pubblicato nel 2007, con un taglio a più dimensioni – la lettura poetica,
la musica, le immagini – che ha reso la perfomances di notevole suggestione.
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| Silvia Ranzi |
Dopo l’inquadramento critico di Silvia Ranzi, che curò la
prefazione
al libro,
la presentazione si è articolata in cinque passaggi: partire, mare, Ground Zero,
deserti, nord, terre del sud.
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| Giulia Capone
Braga e Roberto Mosi. |
L’inizio di ogni passaggio è stato affidato alla
magica competenza di Piero Mencarelli, già primo flauto al Maggio Musicale
(musiche di J.C. Bach, M. Ravel, L. Berio, G. Bizet, F. Borne, C. Bolling).
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| Piero
Mencarelli |
La
voce alle poesie scelte dalla raccolta, è stata data dall’autore e da
Giulia
Capone Braga. In sintonia con i versi, è stata proiettata una serie di immagini
sullo schermo alle spalle degli interpreti: fotografie da viaggi di
Andrea
Mugnaini e di Raffaello Romei, insieme a rappresentazioni di pitture e disegni
realizzati per l’occasione da Enrico Guerrini, con una maestria ora di impronta
scenografica, ora di natura impressionistica, ispirata dal testo poetico.
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Giulia Capone Braga
e un disegno dalla poesia “Petra”. |
Disegno di Enrico Guerrini
dalla poesia “Cinque coppe di cristallo”. |
L’effetto complessivo è stato quello di un piacevole, agile equilibrio fra i
diversi effetti – recitativi, musicali, iconografici – con un senso di movimento
in crescendo, alla conquista della multidimensione del viaggio, tra sogno e
realtà, partendo dai ricordi dell’infanzia (La corte):
I viaggi di ogni tempo iniziano
dalla corte della mia infanzia,
magico quadrato di terra fra case
cadenti, chiuso da un cancello
di ferro aperto sul mondo.
/…/
Con la scatola dei sogni in mano
ho superato il cancello di ferro.

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autore |
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