Servizi
Contatti

Eventi



XXXIV Edizione del
Premio Internazionale
“Città di Penne - Mosca”

Nella serata di sabato 1 dicembre 2012, presso la Sala Consiliare del Comune di Penne (Pescara), si è conclusa la XXXIV Edizione del Premio Internazionale “Città di Penne - Mosca”.

da sx: Valentina D’Urbano e Igino Creati.

da sx: Igino Creati, Vincenzo Cappelletti e Emanuele Trevi.

Alla manifestazione, condotta dal Segretario Generale del Premio Igino Creati, sono intervenuti il Presidente della Fondazione Piazzolla Velio Carratoni, il Sindaco di Penne e componenti della giuria tecnica sotto la Presidenza di Vincenzo Cappelletti (membri: Sofonia Berardinucci Palestini segretaria senza diritto di voto, Velio Carratoni, Igino Creati, Gabriella Lasca, Luciano Luisi, Lucio Marcotullio, Dante Marianacci, Maria Carla Mazzarini, Vito Moretti, Raffaele Nigro, Aldo Onorati, Gino Orsini, Angela Pizzi, Daniela Quieti, Benito Sablone, Antonio Sorella e Paride Solini Assessore alla Cultura del Comune di Penne). Hanno partecipato anche rappresentanti delle istituzioni e dei Comuni di Lanciano, L’Aquila e Nereto, tutti coinvolti quest’anno nel circuito del Premio, ciascun Comune con 100 membri di giuria popolare che si sono aggiunti a quelli di Penne. I tre autori suddetti avevano incontrato nelle quattro località abruzzesi i seicento giurati popolari in separati dibattiti di eccezionale valore culturale.

La delegazione russa è intervenuta con Evgenj Sidorov, ex Ministro della Cultura della Federazione Russa, e con lo scrittore Igor Volghin, il quale nel 2011 ha vinto la sezione moscovita del Premio. Erano presenti anche una delegata del Prefetto di Pescara e Nicoletta Verì, consigliera regionale d’Abruzzo, presidente della Commissione Cultura in Regione.

Lo spoglio delle numerose schede ha dato come risultato la netta affermazione dello scrittore russo Alexandr Skorobogatov con il romanzo Vera (Edizioni e/o). L’autore, che ha perso tragicamente un figlio sedicenne, si è imposto su Emanuele Trevi, finalista con Qualcosa di scritto (Ponte alle Grazie) e sulla portoghese Dulce Maria Cardoso, finalista a sua volta con Il compleanno (Voland).

Nella stessa serata sono state premiate Valentina D’Urbano per la sezione Opera Prima-N.Fonticoli-Brioni, affermatasi con Il rumore dei tuoi passi (Longanesi), e Biancamaria Frabotta, vincitrice della sezione di Poesia Edita Città di Penne-Fondazione Piazzolla per Da mani mortali (Mondadori).

da sx: Velio Carratoni e Biancamaria Frabotta.

da sx: l’interprete, Alexandr Skorobogatov e Igino Creati.

Nella mattinata si è svolta invece la cerimonia di premiazione della quarta edizione della sezione di poesia inedita “Alessio di Simone” intitolata alla memoria del giovane di Penne laureato e specializzando in Informatica, deceduto sotto le macerie della Casa dello Studente nel terremoto de L’Aquila. Fra i cinque finalisti che si sono contesi la vittoria ha vinto Angelo Del Vecchio su Umberto Vicaretti, Nicoletta Di Gregorio, Carmelo Consoli e Mauro Barbetti.

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha fatto pervenire al Sindaco di Penne due Medaglie che sono state consegnate durante la cerimonia ai narratori Alexandr Skorobogatov ed Emanuele Trevi. Tale riconoscimento si unisce a quello da parte del Ministero della Cultura della Federazione Russa.

Il 24 novembre 2012 a Mosca, alla presenza di autorevoli membri del Governo della “Federazione Russa”, di letterati, artisti e di una delegazione abruzzese guidata dal Segretario Generale Igino Creati, si è svolta la cerimonia conclusiva di premiazione per la sezione russa.

I quattrocento giurati popolari, in maggioranza studenti delle scuole e delle università moscovite, hanno attribuito la vittoria a Valery Popov per il romanzo Danzando fino alla morte.

La manifestazione si è tenuta presso la Sala Teatro della Casa Centrale degli Scrittori, che organizza l’iniziativa insieme con il Governo della “Federazione Russa”.

da sx: Igino Creati, Daniela Quieti, Evgenj Sidorov, il Sindaco di Penne e l’interprete.

da sx: Angelo Del Vecchio e la madre di Alessio Di Simone.

Quella che da oltre un trentennio si organizza a Penne, piccolo centro abruzzese (12500 abitanti), è una manifestazione che negli anni ha saputo non solo promuovere, specialmente tra i giovani, la lettura e l’analisi dei libri di autori contemporanei, ma è riuscita a realizzare anche importanti e affollati convegni internazionali su alcuni Premi Nobel per la letteratura, come Josè Saramago, Aleksandr Solgenitzin, Imre Kertész, Gunter Grass, Tony Morrison, e ancora lo scrittore israeliano David Grossman, e grandi scrittori italiani come Mario Luzi, Alberto Bevilacqua, Vincenzo Consoli, Umberto Eco e Claudio Magris.

Diventato internazionale ed esteso dal 1996 alla Russia, il Premio Penne non solo ha portato con successo a Mosca la sua formula, ma ha creato anche la possibilità di uno scambio e di una collaborazione tra due grandi letterature europee.

Il “Città di Penne-Mosca” favorisce pregevoli iniziative culturali che hanno un diretto riscontro a livello popolare per il sorprendente coinvolgimento che realizza del mondo dei giovani.

L’intervento di Vincenzo Cappelletti.

L’intervento di Velio Carratoni.

Il Consiglio della Regione Abruzzo ha promulgato recentemente una “Legge speciale” a favore del Concorso Letterario Internazionale “Città di Penne-Mosca”, di cui sono stati riconosciuti l’alto valore culturale e sociale e la promozione della migliore immagine di Penne e dell’Abruzzo in Italia e nel mondo.

Parte del pubblico intervenuto.

Link video:

Letteratura, Premio Penne - Mosca:
le cerimonie conclusive

° ° °

Letteratura, Premio Penne - Ecco i vincitori

° ° °

articolo


ultimi articoli
Literary © 1997-2020 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza