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Poesia performativa e multimediale 2007/2008

a cura di Liliana Ugolini
in collaborazione con:
gli "Incontri letterari" a cura di Massimo Mori
"Pianeta Poesia" diretto da Franco Manescalchi
ospitati presso il
Caffè Storico Letterario "Giubbe Rosse" di Firenze

se non indicate diversamente
le foto sono di
Marco Zoli

Martedì 3 Giugno 2008

Kiki Franceschi e Micol Chiarantini
Frankenstein nel cinema d’avanguardia
con proiezioni

Kiki Franceschi nasce a Livorno, si laurea in lingue all’Università di Pisa. Inizia a dipingere giovanissima. Dal 1966 al 1972 si dedica allo studio delle letterature comparate e all’impegno in campo sociale. Nel 1974 esce un suo libro bianco sulla condizione meridionale, dal titolo “Se scampi ai fascisti”. Nel 1981 entra in contatto con gli artisti del movimento INI, fondato a Parigi nel 1980 da Grabiele-Aldo Bertozzi e ne fa parte lasciando l’esperienza lettrista che l’aveva attirata dal 1977. Nel 1978 dà vita con Andrea Chiarantini all’ ”Operazione Lavoisier”, ciclo di libri-oggetto sulle scorie d’artista, una sorta di storia dell’ arte contemporanea su artisti delle più svariate tendenze (cinquanta di questi libri sonpo di proprietà del Gabinetto stampe della Biblioteca Nazionale di Firenze). Dal 1990 si dedica anche alla sperimentazione di poesie sonore e a sculture-assemblaggio sul tema del piede e della mano. Nel 1995 pubblica Segnali da nessun luogo, libro che si pone come un diario di bordo dell’artista che tenta di conciliare i suoi bisogni ideali con la realtà sociale. Nel 1997 fonda con Andrea Chiarantini la rivista d’arte “Per un anno“ scrivendo saggi di letteratura e linguistica. Ha pubblicato di recente 5 testi teatrali L’isola due dei quali messi in scena curandone anche l’allestimento scenografico.A questo si aggiunge un altro testo teatrale che riguarda il tema di stasera A Livorno, un viaggio intorno a Mary Shelley e storie livornesi e L’ombra di Frankestein andato in scena a Livorno a cura della Provincia. Molte le mostre personali in Italia e all’ Estero e molti suoi saggi pubblicati. Kiki Franceschi è Un’ artista totale.

Micol Chiarantini si è laureata all’Università degli studi di Pisa in Conservazione dei Beni culturali, corso della facoltà di lettere e filosofia. In qualità di collaboratore cura le biografie per il sito Floyd-Channel. Ha lavorato per la ricerca iconografica con importanti Case editrici, ha collaborato per l’organizzazione del Festival del Cinema di Venezia e della Biennale. Ha curato la pubblicazione (e non solo) relativa alla progettazione dell’area verde di Caldine-Fiesole e per l’occasione ha realizzato un progetto per la comunicazione visiva in formato telematico. Questi solo alcuni cenni della eclettica attività in vari settori della comunicazione, dell’editoria. E’ stata già ospite di Pianeta Poesia proponendo interessantissimi video con colonne sonore di Alan Parker e dei Pink Floyd.


Giovedì 15 Maggio 2008

Piero Viti
Performance e video “Attraversa-mente”
a cura di Lorenzo Romoli

“Secondo flash”

Mostra multimediale proiettivistica di attraversamento 1997-2007
Dialogo e presentazione di
Giampaolo Trotta

Alcuni cenni su questo Artista, Piero Viti, che lavora fino dai primi anni ’70. Creatore di oggetti d’arte, scultore e pittore, ha, fin da quell’epoca, accompagnato ogni sua mostra con una performance. “Tale processo figurale facilitava una maggiore interpretazione del proprio discorso artistico in tutte le sfaccettature” dichiara.

Queste perfo-istallazioni sono state portate in molti luogi ed ad oggi se ne contano più di 40. I temi affrontati sono in base all’ “Etimologia della vita” come sintesi del percorso umano. Viti crede che lo stimolo a sperare attraverso l’Arte nei valori del bello e del buono che già esiste nel segno del creato, sviluppi la guarigione e demolisca il pagliaccio che è in noi.

Leggo da una presentazione di Nicola Nuti: “Piero lavora all’interno, scovando i meccanismi che sottendono al fenomeno visivo, alla sua“ costituzione d’oggetto”.

Basta ricordare la giovanile passione per l’arte dell’origami, la pratica orientale che permette di costruire oggetti tridimensionali alterando la linearità e la planarità di un foglio di carta. E la carta è rimasta per lui il materiale principe delle sue creazioni, assemblaggi che non trovo inadeguato definire sculture. Solo quando la costruzione cartacea ha assimilato tutta l’energia poetica, solo allora, e non sempre, la forma trova una sua celebrazione nella fusione in bronzo o in alluminio. A volte, Viti, “spoglia” l’oggetto delle sue parti e lo riconduce nuovamente alla sua bidimensionalità originaria, appendendone le “spoglie” come marionette inutilizzate a cui solo la "luce", altro elemento della pittura astratta che lui rende “materiale”, dà ancora un barlume di vita.

C’è dunque un sorta di movimento ciclico perpetuo nell’opera di Viti che si propaga dal segno all’organizzazione dello spazio, alla sua costruzione, alterazione e decostruzione, fino alla restituzione delle forma elementari. "E’ il ciclo stesso della vita…”


Giovedì 17 Aprile 2008

Alberto Gallingani & Associati Andreani e Bottari
Tre video e una performance

Rassegna minima di video e performance prodotti dalla Gallingani & Associati
nel decennale della sua fondazione

…Ed è dunque al di là di una poetica specifica che il lavoro di Gallingani & Associati si esplica nel tentativo di rompere gli argini di maniera dell’arte “ ma avendo – tanto per citare Heidegger – sempre presente l’ideale di un arte totale, cioè di una composizione che alla fine comprendesse tutto”.


Domenica 16 marzo 2008

Marco Zoli
Esemplari percorsi di poesia performativa e multimediale

Una video rassegna realizzata da Marco Zoli con documentazioni del lavoro di 16 anni iniziato da Massimo Mori e proseguito da Liliana Ugolini nell’ambito di Pianeta Poesia diretto da Franco Manescalchi. Il video che comprenderà tutti i partecipanti nella cronologia con alcune foto degli eventi, potrà essere richiesto dagli interessati a Marco Zoli info@marcozoli.it o a Liliana Ugolini info@lilianaugolini.it


Giovedì 13 marzo 2008

Eugenia Serafini
Canti di cantastorie

Teatro di performance.
Eugenia Serafini: artista multimediale e poeta è docente di Disegno creativo all’ Università della Calabria ed ha insegnato all’Accademia dell’Illustrazione e della Comunicazione visiva a Roma. Ha partecipato alla Biennale di Venezia ed è stata selezionata per realizzare la Targa del Premio speciale "Artecom Onlus" per la Cultura 2008. Vasta la sua esperienza artistica internazionale e la presenza in collezioni museali e private.

La ricerca artistica che Eugenia Serafini intraprende è sempre di grande freschezza e vivacità immaginifera, portandoci nel suo mondo di icone ora incantate ora inquietanti dove i materiali dell’industria, plexiglas metallo e vetro si trasformano per incanto alchemico in opera d’arte. Dalla sua autopresentazione durante il Convegno “Per for mare la vita”:

La “performance” costituisce senza dubbio una delle mie espressioni artistiche privilegiate. Essa nasce ogni volta da un’ ispirazione di tipo poetico e si innesta in un percorso artistico più complesso legato al suono al gesto alle variazioni vocali, all’uso di luci specifiche mirate ad esaltare i punti di forza della performance stessa. Questi elementi poi vanno ad innestarsi in un progetto installativo all’interno del quale acquistano un significato peculiare: installazione artistica e performance, nel mio percorso creativo, tendono dunque ad integrarsi per dare vita all’arte totale.

Abbiamo apprezzato stasera il forte impatto comunicativo della Serafini con il pubblico quasi carismatico.Inoltre proprio per la casuale presenza di due artiste rumene, è stato parlato di questa cultura ricordando scrittori, poeti dell'attualità rumena con letture di testi molto toccanti ricordando i luoghi dell'anima e della parola. Serata particolarissima e molto interessante.


Martedì 4 marzo 2008

Anne Flore, Vera Bauer, Martin Bauer
Dada Ensamble

Performance con installazione effimera senza titolo. Testi dell'Avanguardia ( italiana ed europea) presentati in modo contemporaneo colorato e movimentato, accompagnano l'allestimento e la decostruzione di una installazione.

Introduce Maria Pia Moschini. Intervento di Gianni Broi (foto). "Dada Ensamble": questo Gruppo esiste dal 1997. Ha realizzato diversi progetti artistici soprattutto nell’ambito del teatro Dada. Individualmente i componenti del Gruppo si sono incontrati dopo aver fatto strade molto diverse l’una dall’altra e vivono e lavorano in Italia e in Germania.

"Dada ensamble" presenta testi storici del Dadaismo dal 1916 al 1945 combinato con canzoni dei nostri tempi e testi futuristi. Tutti i testi vengono presentati in una forma moderna e colorata, sviluppata dal gruppo. Oltre a supportare i loro interventi con materiale scenografico, costumi “inventati”, gags ecc. comunicano nel grottesco il tragico della vita imitando ciò che esiste nella realtà e facendo ciò che l’arte fa cioè trasforma, rielabora e porge in colori, suoni, movimento e oggetti inventati, affinché se ne possa leggere le vere verità togliendone gli “orpelli” facendo divenire il tutto “un nulla “ per una nuova rilettura.

La performance che ha creato muri di plastica tenendo prigionieri gli spettatori ha provocato crolli molto significativi. Performance emozionante e intrigante, piena di riferimenti e riletture. Molto bravi i performer e convincenti.


Giovedì 14 febbraio 2008

Maria Pia Moschini
Memoir

Due monologhi in versi e un'Incursione nella memoria di Maria Pia Moschini Rosa dei Venti: Attrice Patrizia Ficini. Deshabillé: Interprete Tiziano Pecchioli Ladri e l'ironia del ricordo: lettura di Lucia Bruni.

Maria Pia Moschini, poeta e artista, è nata a Firenze dove tutt’ora risiede. Nel 1983 fonda “Intravisioni” spazio di ricerca multimediale a cui partecipano numerosi artisti fiorentini. Nel 1985 collabora con la rivista “Sinopia” e in 5 anni realizza 3 commedie: Il suolo freddo della notte, Il sosia antecedente (in versi) e Lucrezia da l’eco inverosimile (in versi). Prosegue le sue ricerche linguistiche fino alla formulazione dei Piccoli teatri d’ambientazione che hanno come caratteristica la densità e la brevità. Nel 1991 nasce Inespresso caffè, pagina volante ove compare il personaggio di Albert Sasso in più occasioni usato come pseudonimo. Nel 1997 pubblica per Gazebo Bataclan raccolta di piccoli teatri. Tra le pubblicazioni più recenti In Versilie perenni (ediz. Dell’Erba, 2001), Le piante parlano libro d’artista (Morgana Edizioni, 2002), La Pissera con Rosaria Lo Russo e Liliana Ugolini (edizioni Ripostes), Abitare il Fantasma (ediz. Gazebo) in cui anche qui compare la figura di Albert. Sasso.

E' stato un piacere ascoltare il particolarissimo linguaggio teatrale di Maria Pia Moschini interpretato da Patrizia Ficini e Tiziano Pecchioli. Autrice e interpreti hanno reso la teatralità della parola nella sua essenziale surrealtà mentre la lettura del testo in prosa a cura di Lucia Bruni ha messo in evidenza l'ironia che pervade tutta la scrittura di questa autrice serissima e affidabile.


Mercoledì 16 gennaio 2008

Giovanni e Renata Strada
Wanted - Chi l'ha visto?

I performer hanno preparato un lavoro proprio in onore delle Giubbe Rosse con l'omaggio ai futurismo ricordando gli artisti del periodo (Farfa, Marinetti, Balla ecc.)dando loro vita da un "uovo" debitamente "covato" da due "primitivi". I performer (marito e moglie) raccontano la vita nella visione surreale e farsesca che si rifà al teatro da strada, appunto. Versatili in svariati campi dell’arte (pittura, installazioni, performance) hanno portato la loro arte in Italia, Europa, Stati Uniti, Asia, America Latina. Performance divertente, ironica e molto ben interpretata, con coinvolgimento del pubblico anche di passaggio. Una breve nota critica tratta da uno scritto di Patrizia Landi: "Quello degli Strada è un mosaico fatto di tante tessere, di luce e di colore, di calore umano.

Uno storia scritta su un canovaccio, su carta di riso o su uno spartito; uno storia suggerita, sussurrata all'orecchio, tramandata davanti ad un focolare. Una storia semplice ma anche una storia infinita...quel farsi trasportare dalla corrente... un flusso di coscienza, una vis poetica che trapela da un'allegria di naufragi nei quali il navigar ci è dolce.


Martedì 8 gennaio 2008

Alessandro Raveggi
Disney contro le metafisiche
feat.elettropoetry trio Despairs Ammanati, Orlandini, Raveggi

Il pubblico, foltissimo e diversificato, ha seguito con attenzione i testi di Alessandro Raveggi oralmente modulati sulle note dei due musicisti. Amannati e Orlandini. Segnali (maschere, gabbanella) sono stati sottolineati e compresi a lontane memorie. “nonostante l’andata | sia un semplice riassumere | riassumere | posto all’antro o solamente." A.R.

Cenni biografici: Despairs! È un trio poetico-performativo a cura di Francesco Ammannati, Lorenzo Orlandini e Alessandro Raveggi. Esibitosi in centri culturali fiorentini, teatri italiani e importanti Festival internazionali (Zoom Festival 2006, Goethe Institute, Rome-Teatro Palladium. Genn.2007). Ha in prepazione un libro-cd live set con poesie di Alessandro Raveggi e musiche di Despairs! (uscita 2008).

Alessandro Raveggi scrive in prosa, poesia e per il teatro e ha pubblicato quattro libri. Dirige la rivista Re e la compagnia di ricerca “teatro dell’Esausto” prodotta dal Teatro Studio di Scandicci. Si sta addottorando all’Università di Bologna con una tesi sulla teoria della lettura. Ha partecipato alla ricerca BO. Laboratorio di nuove scritture a cura di Renato Barilli (Comitato scientifico Nanni Balestrini e Niva Lorenzini). Suoi racconti e poesie sono pubblicati su importanti riviste.


Martedì 4 dicembre 2007

Gabriella Maleti: due video
Palcoscenico, vita-teatro di un'autrice
Il fotografo da un suo racconto

Il folto e attento pubblico ha assistito con interesse alla proiezione dei due dvd Il primo Palcoscenico narra per immagini il lavoro di scrittura e di teatro di Liliana Ugolini, voluto a suo tempo (ormai 5 anni fa) da Gabriella Maleti e mai mostrato prima in pubblico. La presente proiezione, anch’essa voluta da Gabriella Maleti, ha reso omaggio all’autrice di cui si parla e anche alla brava regista e videomaker che si merita tutto il plauso.

Il secondo video Il Fotografo è un vero e proprio film tratto da un racconto della stessa Gabriella Maleti. Ne hanno parlato dettagliatamente Mariella Bettarini e Maria Pia Moschini nella presentazione. E’stato accolto con vero entusiasmo dal pubblico interessato e coinvolto fino alla surreale conclusione dell’opera. Il film è stato anche un percorso che ha coinvolto diverse persone in incontri, viaggi, lavori, sotto la regia e la ripresa di Gabriella Maleti. Attore principale Graziano Dei preferito interprete anche per altri video.

Cenni biografici sintetizzati di Gabriella Maleti: E’ fotografa e autrice di numerosi video-film, documentari e video d’arte. E’ co-direttrice della rivista “Area di Broca”. Dal 1984 ha fondato con Mariella Bettarini le Edizioni Gazebo. Ha pubblicato 10 libri di poesia e 4 di prosa. Fra quest’ultimi uno è stato tradotto in Inglese dalla casa editrice Carcanet di Manchester nel 1999.


Giovedì 15 Novembre 2007

Caterina Davinio
Net poetry e video performance

Caterina Davinio. E’ tra i pionieri dell’arte digitale italiana e della computer poetry dal 1990, della net poetry dal 1998. Il suo lavoro è stato presentato in tutto il mondo, più volte alla Biennale di Venezia: Ha pubblicato Color Color (romanzo- Campanotto 1998), Tecnopoesia e Realtà Virtuali (saggio, italiano/inglese, Sometti 2002, con prefazione di Eugenio Miccini), articoli, poesie, poesie visive, lavori digitali in antologie e riviste internazionali. Realizza video e computer arte, poesia visiva digitale, videopoesia, videoperformance, eventi performativi e net-poesia on line. Per saperne di più http://xoomer.alice.it/cprezi/caterinadav.html

Per un frainteso circa l’orario la serata è stata più breve del previsto e non ci sono stati interventi. La sua performance che si allarga al mondo sta proprio nella comunicazione, nella possibilità da lei creata di rendere vasta la parola e l’immagine portando accadimenti particolari (specialmente performativi) in quasi tutti i luoghi raggiungibili ed è una delle più interessanti innovatrici dei mezzi mediatici. Una serata che pur nella sua brevità si è dimostrata interessante ed essenziale.


Martedì 6 Novembre 2007

Tomaso Lisa
Rebis: emulazioni terminali periferiche + collazioni entomologiche

Tomaso Lisa è Dottore di Ricerca presso l'Università di Firenze (suoi studi monografici su Valerio Magrelli e Edoardo Sanguineti) è tra le voci più rilevanti della sperimentazione verbale e acustica nel panorama contemporaneo. Ha pubblicato Pornopoemi (editrice Zona) con allegato CD del Gruppo Fonografico Rapsodi, Rebis. Periferiche. (Pordenone OEC) realizzato con l'ingegnere del suono Bad Sector, Trigorgìa con Lorenzo Durante e Federico Scaramuccia ( I PerVersi) Pubblicazioni in antologie e riviste, partecipazioni a readind e performance.

E' ideatore di progetti culturali, e co-direttore della rivista letteraria Re. Molte pubblicazioni critiche in volume e in riviste, partecipazioni a Convegni, lezioni, conferenze in Università. Socio dal 1987 della Società Entolomologica Italiana e del Gruppo Entomologico Toscano, ha pubblica un catalogo ragionato. Il poema presentato unisce varie scritture di genere in un'unica struttura mettendo in gioco la lingua della tradizione poetica portandola alle estreme potenzialitàò foniche. Il testo affascinante e universale è scientifico, filosofico, poetico, innovativo ed ha suscitato moltissima attenzione. Non essendoci stato il tempo per rispondere a tutte le domande, gentilmente Tomaso Lisa si è reso disponibile a continuare l'incontro per corrispondenza.


Giovedì 18 ottobre 2007

Massimo Mori: La luce, il silenzio e il vuoto nella poesia d'ambiente
Video di Gabriella Maleti

Massimo Mori

Proiezione del video di Gabriella Maleti su Area.N.O. Massimo Mori, laureato in medicina, fra le altre sue attività, cura la sezione letteraria delle "Giubbe Rosse" a Firenze. E’ performer conosciuto in Italia e all’Estero, è costruttore-designer di mobili d’arte e di installazioni, ha collaborato con scultori, fotografi, pittori. Mailartista (sue opere si trovano in varie Biblioteche e Gallerie) scrittore, poeta, organizzatore di eventi. In parallelo è maestro di Tai Chi Chuan e l’ambiente dove opera (L’area N.O. Nuovo Orizzonte) è stato esaminato da Massimo Mori stesso nelle sue intenzioni e peculiarità . Siamo venuti così a conoscenza quanto il rapporto Poesia e Architettura (in un percorso del tutto insolito e convincente) possa essere consono alle due Arti e l’attenzione posta nell’una può creare la Poesia d’ambiente e l’ambiente in Poesia con molte significanze e aperture in una mistura credibile di razionalità, trascendenza e casualità .Tutto ciò è stato sottolineato dal Video di Gabriella Maleti, integrato perfettamente in una visione altra nel discorso di Massimo Mori stesso con le suggestioni della fotografia che qui pare abbia preso movimento, in un susseguirsi di immagini decantate. Gabriella Maleti è scrittrice, videoartista, regista, attrice, editore di Gazebo, la Casa editrice affiancata alla rivista "Area di Broca" diretta da Mariella Bettarini. Una serata davvero magica che ha tenuto vivo l’interesse all’ascolto e alla visione.

Da sx: Gabriella Maleti, Liliana Ugolini, Maria Pia Moschini, Giovanna Ugolini (di spalle), Massimo Acciai e Mariella Bettarini.


Martedì 2 Ottobre 2007

Manbert

La relatrice Alessandra Tempesti.

Il primo evento dei 16 in programma è stato dedicato a Manbert: una poetica della libertà. La serata è trascorsa con la proiezione di un video tape sulle opere di Manbert commentato da Alessandra Tempesti, (la quale si è laureata proprio con una tesi su Manbert) e sono stati approfonditi i vari aspetti della versatilità di questo artista. La figura di Manbert nella Firenze degli anni ‘50/’70. La sperimentazione costante della ricerca, tra mimo, pittura, fotografia, arte oggettuale, happening e video tape. Interessanti anche i vari interventi e testimonianze di Marilena Mosco, Gianni Broi e Mario Conti. Il tempo per le tante cose da dire e testimoniare è stato poco e sono mancati altri interventi di artisti amici di Manbert che erano presenti. Saranno in programma altri eventi e ci sarà la possibilità di conoscere bene questo artista ancora non molto conosciuto per quanto merita.

Da sx: Kiki Franceschi, Gianni Broi, Marilena Mosco, Liliana Ugolini, Danya Baylon.


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