Servizi
Contatti

Eventi


Figulus e la tavola del lavoro

Figulus, il vasaio di Lamezia Terme non finisce mai di stupire! La creatività di Francesco Serratore non ha limiti né di spazio né di tempo…Francesco conosce ancora il significato di una parola dimenticata, riconoscenza o gratitudine che esprime nei confronti di tredici figure evocate ed invitate ad una simbolica tavola di Natale: “La laicità della tavola e la sacralità del simbolo, dice Serratore.

Sacra è la falce che raccoglie il grano, sacro il martello che costruisce il domani. Laica è la tavola delle feste: Ciccio Blaganò, Peppino Serratore (mio padre), Ciccio Porchia, Battistina Caputo, Gianni Riga, Gianni Lucchino, Maurizio Villella, Tonino Cortese, Tonino Dattilo, Attilio Maruca, Armando Scarpino, Vittorio Caimi, Don Saverio Gatti. I miei 13 invitati ideali alla tavola della nostalgia, i pezzi mancanti di un discorso interrotto. I “buoni maestri” da cui fare ripartire l’impegno per difendere i diritti, per un lavoro che dia dignità, contro lo sfruttamento minorile e femminile, contro il lavoro nero e malpagato, contro ogni forma di ricatto che avvilisce il quotidiano.”

rubrica
Arte
 
Figulus e la tavola del lavoro
autore:
 

Gli ultimi 20 articoli:
•  Giuseppe De Nittis
•  Marigliano Rosa
•  Cent'anni di scrittura visuale in Italia
•  Boldini, Previati e de Pisis
•  L'arte vestita di nudo
•  Ungania, Flora
•  Baldacci, Luigi
•  Lodeserto, Grazia
•  L'odore della luce
•  Troiano Franco - il ritorno
•  Incontro di segni e di versi
•  Saccomanno, Laura
•  La pittura con gli occhiali
•  Cosenza, Matteo
•  Liotta, Alessandro
•  L'arte va a ruba
•  Guadagnolo, Francesco
•  Ricci, Luciano
•  L'arte di Manuela Toni
•  Guerrini, Fabio

tutto l'Archivio...


Literary © 1997-2013 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza