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Intervista a Cristina Contilli

Tanja Sartori

Questa è la prima intervista ufficiale che pubblichiamo sul portale di eBooKingdom, e mi sembra giusto iniziare da colei che è stata una delle prime autrici che ci ha dato fiducia e ha deciso di pubblicare i suoi ebook con noi e che al momento è in carica come autrice più scaricata del nostro portale!

Insomma cari lettori, ecco a voi l’autrice di Romance Cristina Contilli!

Benvenuta Cristina e grazie di esserti prestata a questa piccola intervista, partiamo subito con le nostre domande: Sei a tutti gli effetti una degna rappresentante delle “Amazzoni del rosa” nel panorama Romance italiano, un genere di nicchia che non tutti conoscono, vuoi dirci due parole per aiutare i lettori a capirlo meglio?

I miei libri sono un po’ al bivio tra l’historical novel e l’historical romance perché narrano sì storie d’amore, ma che hanno per protagonisti personaggi storici reali… un genere che è al limite quindi tra il romanzorosa storico e il romanzo storico… di tutti i miei libri i più “rosa” sono sicuramente il paranormale che ho scritto con Laura Gay e i volumi della saga di Alain e Juliette dove la parte amorosa ed erotica ha un peso preponderante… quanto al genere di nicchia per una come me che viene dalla poesia che è il genere più di nicchia che esista il rosa non mi sembra così marginale almeno dal punto di vista dei lettori, visto che ha un suo pubblico di lettrici affezionate… è meno purtroppo considerato dalle riviste dove un libro sembra preso più sul serio se lo presenti come un romanzo storico che come un rosa…

Una cosa che so per certo è che sei un’autrice molto prolifica, tanto che ho perso il conto di quanti romanzi hai scritto, vuoi farci un breve riepilogo? Quali sono quelli che sono stati più apprezzati dai lettori?

Ho scritto una saga quella di Alain e Juliette ambientata nella Francia dell’800, dal periodo napoleonico al 1834 e alcune biografie romanzate di personaggi del Risorgimento italiano… in tutto una quindicina di romanzi che non sono pochi, ma ho anche impiegato otto anni circa a scriverli, anche se molti l’ho pubblicati solo in tempi recenti…

Come già detto il Romance è un genere molto di nicchia e non tutti lo apprezzano, come mai hai scelto di cimentarti in questo campo? Da dove nasce questa tua passione? E soprattutto hai mai pensato di dedicarti ad altri generi?

Come ti spiegavo io oscillo tra il rosa e lo storico, le storie d’amore del passato mi incuriosiscono, mi appassionano e a volte mi commuovono persino e da qui nasce il mio desiderio di scoprirle e di raccontarle… credo che non potrei mai scrivere un horror o un giallo… ho tentato con il paranormale, ma mi vedo più tagliata per lo storico… ho scritto anche un romanzo epistolare con una mia amica in cui abbiamo creato finte lettere d’amore dell’800… mi piace tuttavia sperimentare quindi non escludo di fare altri salti di genere in futuro…

Sei un’autrice molto attiva nel campo dell’autopromozione, infatti spesso non ti appoggi a editori ma fai tutto da te, quali sono le difficoltà maggiori che incontri per distribuire le tue opere e com’è la risposta dei lettori? Hai qualche consiglio da dare ad altri autori che vogliono seguire la tua strada?

Beh, è vero, ho pubblicato sia con case ed. vere e proprie sia con i-pod… il difetto di Lulu.com sono le spese di spedizione alte, il vantaggio è la distribuzione su Amazon.com, utile soprattutto se si pubblica un libro in inglese… dare consigli non è facile, io direi di considerare i lettori come persone singole e non come numeri, per me anche un lettore in più che passa del tempo sui miei libri è ben accetto… non ragiono quindi pensando: che bello sarebbe vendere 100.000 copie, ma penso ad ogni singolo lettore conosciuto su internet, ma anche sconosciuto che mi legge (a volte su Anobii.com trovo nick di lettori che non conosco i miei libri e mi chiedo come l’hanno avuti, l’hanno comprati, l’hanno avuti in prestito da un amico, li hanno scaricati come e-book…

Concludiamo con una domanda che visto il luogo in cui ci troviamo è d’obbligo: com’è il tuo rapporto con gli eBook e l’editoria digitale? Sei tra i nostalgici della carta oppure accogli di buon grado le innovazioni?

Mi devo ancora dotare di un lettore, ma lavorando da casa al pc leggo spesso ebook e per le dimensioni sotto le 100 pagine, ma anche per i libri da consultazione come certi testi di saggistica, li trovo comodi e utili… mi sembrano ancora un po’ faticosi per i testi lunghi… sulle 200-300 pagine… anche se ho letto dei rosa che mi interessavano sul mio pc nonostante raggiungessero questa lunghezza… il vantaggio del libro però resta che lo infili in borsetta, lo metti sul comodino, insomma lo porti ovunque… per cui mi piace il digitale, ma non riesco del tutto a rinunciare al cartaceo…

Questo è tutto, ti ringrazio per il tempo che ci hai dedicato e ti faccio un grosso in bocca al lupo per il prosieguo della tua carriera!

Crepi il lupo!!!


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