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Oltre

Ho letto appassionatamente la Sua pregevolissima silloge “Oltre” e mi congratulo con Lei che ha saputo rendere i più accesi sentimenti legati alla mestizia per la morte del Suo caro sposo Franco, dedicatario di queste liriche.

Vengo ora a questa ultima plaquette: ho visto i versi della Dickinson in apertura (“Oltre a questi …”) e in chiusura. Una prima considerazione generale: fra gli altri, nei suoi testi, figurano in modo sensibile i termini anima, atomi, cosmo, spazio, tempo, spirito, assoluto, tutto, verità, fine, forma, morire (ma non morte) amore, sangue, fuoco, dolore, soffio …

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Pag. 19 “E già l’amore era sovrano.”

Pag. 20 “Il sangue che mi scorre / si è fermato.”

“Si è spento un lume / che porterò alla fine.”

Pag. 24 “Ti hanno messo il vestito migliore / per sposarti col fuoco “ In questi versi si rivela la cerimonia di cremazione “finché tutto è finito / polvere …”, ma ci vuole un filo di speranza per credere nell’immortalità dell’anima.

Pag. 25 “Si comprende solo / dopo il soffio d’addio.” E poi i ricordi di quando bruciavate, figli eletti del cielo, di una forza stupenda : “Prigionieri felici. “ Ma “Un diluvio ha spento la fiamma”.

Pag. 28 “il chiodo che mi trivella.”

Pag. 29 “Il tempo e lo spazio “ è il verso che apre la poesia che contiene “Oltre il soffio / l’attimo è contemporaneo – eterno” Chissà: da morti saremo fuori dal tempo, fuori dallo spazio : sarà questa la nostra nuova condizione?

Tra le barche del dipinto a Pag. 30 c’è anche la Vostra, dalla quale mancate solo Voi “ a rimirare dal vetro / l’ultimo paradiso.” Ciò che dice la piccola lirica alla Pag. 35 è espresso dalla triste e buia riproduzione artistica della pagina che la precede.

Pag. 37 “Nel mutevole andamento / del mio e del tuo percorso” è resa la separatezza che ha coinvolto le due anime, conducendole alla parola FINE.

Trieste e sentimentalmente rovente è l’evocazione “Calpesto le distanze” (Pag. 44), seguita da altre poesie che pure si possono definire come tessere di un mosaico a compiere un’opera di mestizia, di cordoglio, di soprannaturalità.

Nel suo “Oltre” c’è un soffio di sacralità.

Concludo con un plauso alla preziosa veste editoriale della silloge, corredata dalle mirifiche riproduzioni artistiche di K.B. Rossetto (è lui? Si firmava così suo marito?)…

Caslano - Svizzera

Recensione
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