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Orfeo in Fonte Santa

Tra mito e cronaca, Orfeo canta a Fonte Santa, alle porte di Bagno a Ripoli

Due appuntamenti per la nuova raccolta di poesie di Roberto Mosi

Ultimo aggiornamento il
28 settembre 2019 alle 15:23

Una delle immagini di Roberto Mosi che accompagnano le poesie 'Orfeo in Fonte Santa'

Firenze, 28 settembre 2019 - Far parlare la geografia di un piccolo spazio, nel quale si dà appuntamento la storia, il mito e il dolore della cronaca, il partigiano David Daviddi e gli etruschi che vi hanno lasciato traccia... E ritrarre scorci d'autunno di questo mondo che Roberto Mosi canta come 'Orfeo in Fonte Santa', alle porte di Bagno a Ripoli.

E' la ricerca del canto che sospende il tempo e rende possibile l'incontro con chi è scomparso ma lascia l'eco di sé. In questo nuovo volume pubblicato da GIuliano Ladolfi Editore, Mosi puntualizza uno stile che raggiunge una sciolta espressività soprattutto nella quattordicesima delle diciotto poesie che compongono la raccolta.

Il paesaggio che ha fatto da sfondo a un recente, brutto, fatto di cronaca diventa una cattedrale, le cui colonne sono gli alberi e la volta il cielo, percorsi da un'invocazione che si fa carezza e scambio di presenze: “Incredibile la morte/ fra i castagni, in file parallele,/ colonne della Cattedrale,/ rami alti formano archi./ Il sole al tramonto incornicia/ vetrate iridescenti, il mormorio/ delle acque, il sillabare/ della preghiera per Giulia,/ agnello vittima della furia./ Sangue, sangue sul verde/ delle foglie, sul pavimento/ della Cattedrale, le vetrate/ aperte sulla città muta./ Firenze saprà, verrà qui/ da San Donato a vedere,/ a pregare smarrita/ per la ferocia del suo figlio./ Giulia sorride nella foto,/ è tornata alla Terra, più vicina a comprendere, forse/ a perdonare. Il canto si perde/ nella volte della Chiesa./ Con gli ultimi raggi del sole,/ prima che chiudano le porte/ della Cattedrale, giunge l'eco/ del canto degli angeli/ alto fino alle volte del cielo”.

'Orfeo in Fonte Santa' verrà presentato dall'autore sabato 28 settembre all'Antella, con Massimo Casprini, Sonia Salsi, Daniele Torrini ed Enrico Guerrini, alle 17 presso il Circolo ricreativo culturale di via Pullicciano, e lunedì 7 ottobre, sempre alle 17, con Umberto Zanarelli, al Museo Cad Amalia Ciardi Dupré in via degli Artisti, a Firenze.

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