|
| |
Narrativa. Non più
giovane (nato in Moldavia, vive in Francia), l’autore si cimenta nel romanzo e
con esiti personali. La scrittura raffinata – di genere erotico – è ricca di
riporti linguistici (dal francese il traduttore ha lasciato giustamente
inalterate alcune parole o locuzioni), e svolge la sua trama con situazioni che
non travalicano i limiti del buon gusto, come invece accade non di rado nelle
opere del ‘divino marchese’. L’erotismo si dipana in una serie di possibilità a
volte perfino lontane dall’oggetto sessuale in quanto è dominato, in ultima
analisi, più dalla mente che dal corpo: esso acquista un significato per
l’istinto intimo individuale, e finisce soltanto con la perdita del suo
significato. Come si dice: il gioco è bello fin che dura.
| |
 |
Recensione |
| L’attesa e l’ascolto. Storia di triangoli e altri poligoni |
|
saggistica
|
|
| Autori |
| • | Anton Pasterius |
|
Edizione:
Fermenti Editrice
Roma 2009 |
|
| Prefazione e note di Max Bobor. Traduzione dal francese di Antonino Lo Cascio. In copertina opera di Roberto Gnozzi - pp. 102 |
| prezzo: € 12,00 |
|
| Recensione a cura di |
| • | Luciano Nanni |
Pubblicata su: Literary nr.11/2009 |
|