Servizi
Contatti

Eventi


Lo strano caso di Matilde Campi

Narrativa. Dopo i racconti de Il burattinaio usciti due anni prima, la scrittrice si cimenta ora in un romanzo il cui titolo attraente introduce da subito in una storia dai risvolti imprevedibili: infatti, quando si parla di strani casi viene in mente Stevenson, ma qui il caso non riguarda la doppia personalità ma una eventuale eternità.

L’episodio del primo capitolo lascia nel dubbio: tentato suicidio o incidente? Ciò che intendeva fare la protagonista Matilde Campi si chiarirà ovviamente nel corso della narrazione, e se da un lato non pochi sarebbero felici di trovarsi in tale frangente, d’altra parte potrebbe davvero rappresentare una maledizione.

Quel segreto che Matilde nasconde non dovrebbe venir rivelato, ma nella sua quasi assurda condizione – non diciamo impossibile – ecco una relazione amorosa che rischia di complicare le cose. Peraltro un caso così straordinario di mutazione non poteva rimanere nascosto, e la prestigiosa rivista Nature pubblica un articolo in cui riporta “i nominativi di tutti i partecipanti alla ricerca”. Il problema è: la facoltà praticamente unica e inverosimile di Matilde può trasmettersi ai figli? Le pagine scorrono veloci sino a un finale che non riveliamo per non guastare la sorpresa.

Recensione
Literary © 1997-2019 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza