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Contilli

Cristina (Camerino 1977), poeta e critico, vive a Macerata. Nel 2001 si è laureata in Lettere e nel 2006 ha concluso il dottorato di ricerca in italianistica presso l'Università di Macerata, discutendo una tesi intitolata: Silvio Pellico. Lettere inedite (1830-1853). Tra il 2006 e il 2007, ha diretto per le Edizioni Carta e Penna di Torino, la collana "Riscoprire l'Ottocento", dedicata agli autori minori del romanticismo italiano. All'interno della collana ha curato (in collaborazione con Ilaria Bellezze, Mariateresa Biasion Martinelli, Giuseppina Ranalli, Ines Scarparolo e Silvio Corsini) i volumi: “Antologia delle poetesse romantiche italiane”, “Versi d'amore di poeti del romanticismo italiano”, "La poesia al femminile nel Piemonte dell'Ottocento", "L'amore di Paolo e Francesca dalla Francesca da Rimini di Silvio Pellico al teatro contemporaneo", "Dall'Arcadia al Romanticismo: il percorso di una poetessa vicentina dell'Ottocento. Vittoria Berti Madurelli", "Le passioni di Silvio Pellico: amicizia, amore e scrittura nella vita di un poeta dell'Ottocento", Silvio Pellico, “Poesie scelte”, Silvio Pellico, “Lettere d’amore”. Per le Edizioni Afrodite di Nicosia (Cipro) ha curato (in collaborazione con Mariateresa Biasion Martinelli e Silvio Corsini) un progetto, dedicato ai tre poeti dell’Ottocento, nati nell’isola di Zante (Zacinto): Ugo Foscolo, Andreas Kalvos e Dionisios Solomos e sta attualmente curando la Collana “Poesie parallele di scrittori dell’Ottocento”, di cui sono usciti i primi due volumi, dedicati rispettivamente a Dante Gabriel Rossetti ed Elizabeth Siddal e a Silvio Pellico e Cristina Archinto Trivulzio. Ha pubblicato quattro raccolte di poesia: Piccolo desiderio di felicità (2002, introduzione di Alessandro Seri), Nell’azzurro delle colline (2005, itroduzione di Ugo Magnanti), Profumo di terra bagnata / Scent of wet earth (2005, introduzione di Ines Scarparolo, tr. inglese di Olivia Bisegna Maher; tr. dall’inglese in pharsi dalla scrittrice iraniana Mahnaz Badihian), Dialogo della notte (2005, tr. in inglese, in francese, in portoghese e in rumeno), Luna sospesa / Ανασταλμένο φεγγάρι (2007). Due suoi testi sono stati inseriti nell’Antologia “Immortal verses” della casa editrice statunitense Poetry.com e nell’Antologia “Centres of Expression” della casa editrice inglese Noble House. Una scelta delle sua produzione poetica è stata tradotta in francese: Poésies (1995-2005) (2006, tr. de Flavia Buldrini et Cristina Contilli; révision de Annalisa Macchia en coll. avec Silvio Corsini et Mirko Montecchiani; lettura delle poesie: Parigi, 3 luglio 2006, Lione: 10 marzo-3 giugno 2007). Ha curato, insieme alla scrittrice vicentina Ines Scarparolo, un libro dedicato alla poetessa afghana Nadia Anjuman Elegia per Nadia Anjuman (2006) e tre antologie sulla poesia d’amore al femminile contemporanea (2005, 2006), di cui una in versione bilingue italiano/inglese: Voci femminili nella poesia italiana contemporanea / Woman’s voices in the contemporary Italian poetry (leggibile). Con Fabiola Caporalini ha scritto il monologo teatrale: Una donna, la sua rivoluzione (2006) ed ha contribuito alla stesura del Manifesto del teatro romantico contemporaneo.

Sulla sua produzione letteraria hanno scritto, tra gli altri: A. Macchia «C., di lirica in lirica,opera una continua ricerca scavando, con le tranquille parole di tutti i giorni,nella sua sfera personale e lo fa con passione, con la consapevolezza che una nuova conoscenza di sé le permetterà di andare più liberamente incontro all’altro, a chiunque faccia parte di quel complesso intreccio di relazioni che ogni vita rappresenta. E, così facendo, tra speranze e inevitabili tristezze, libera la sua poesia, la “limpida meraviglia” che può fiorire dalla parola, secondo una bella, ungarettiana definizione, ecome sottolinea anche Ugo Magnanti nell’introduzione al libro: "Così persone e cose non risultano avvolte da un grigiore scialbo e privo di significati, ma piuttosto comunicano il bisogno di stringersi a una speranza, pur nel senso continuo della perdita e del distacco, affermando, nell’apparente consuetudine, i crismi della loro singolarità, il coraggio, e la grazia, di un estremo esercizio condotto su temi estenuati da una lunga tradizione, come l’amore, per esempio, che però continuano a implicare le ragioni stesse della poesia….”»; M. Marino (in: Graphis, 2/2003) «Leggendo le poesie di questa raccolta, attraverso uno stile totalmente privo di “asprezze”, tuttavia non mono-tono, semmai scritto forse come quando si pensa ad alta voce, cioè parlando tra sé e sé, ma qui sussurrato e tiepido di un tepore primaverile e/o crepuscolare, attraverso questo modus dicevo, ci si accorge che la poetessa è poetessa sempre, così come la donna è donna sempre e i due aspetti non sono scissi, ma costantemente miscelati tra di loro ed insieme camminano nel mondo, lo respirano e gli danno respiro e voce (in questo senso cfr A. Seri “non c’è contrapposizione tra quotidiano e poesia”).»; L. Nanni (in: Punto di Vista, 35/2003) «L’a. è apparsa nel 1996 in un’antologia di poesie d’amore.(Cento Poesie d’amore, Mondadori, 1996) Il presente volumetto contiene una ventina di liriche divise in tre sezioni. La natura s’infiltra e fa da pendant al sentimento: Anch’io sono fatta | di terra e di vento. (Identità); tale compenetrazione è forse la cifra più indicativa del suo stile, la cui precisione descrittiva sfuma nel particolare e si riverbera sotto il profilo psicologico (Piove nella sera): una delicatezza di emozioni tra sogno e realtà.»; G. Perrone (da: Il Filo) «Chiave di questo lavoro poetico è la semplicità, intesa come necessaria forma per esprimere sensazioni in versi. La nitidezza e la trasparenza espressiva del linguaggio utilizzato dall'autrice, mettono in chiaro questo intento di comunicazione e di narrazione vitale. Ogni parola assume quindi valore come testimonianza di una visione, di un momento, di una sensazione che attraversa il cuore, poi la mente, quindi la penna del poeta.».

http://xoomer.virgilio.it/dialogodellanotte/index.html
www.pennadautore.it/biblioteca/poesie2005/contilli.htm

www.pennadautore.it/biblioteca/poesie2005/contilli3.htm per leggere alcune poesia dall'ultima pubblicazione Nell'azzurro delle colline.
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