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“Il profumo dell’iris”
alla storica S.M.S. di Rifredi

Locandina dell'evento.

L'accesso alla Biblioteca.

Drappo storico della Società.

Lapide che ricorda la storia della Società.

Per gli appuntamenti del “Lunedì in Biblioteca: un autore, un libro”, il 16 dicembre 2019, in piena atmosfera natalizia, è stata presentata la raccolta di Roberto MosiIl profumo dell’iris”, Gazebo Edizioni. L’appuntamento è stato nella Biblioteca della Società di Mutuo Soccorso di Rifredi, nel quartiere della tradizione operaia di Firenze, Società fondata nel 1883.

L’incontro è stato aperto dal video di presentazione della raccolta curato dal critico d’arte Virginia Bazecchi G. C., che si apre con il fragoroso rullare dei tamburi del corteo del Calcio in Costume e con la poesia Via Larga, che celebra i nuovi “signori” della città.

(YouTube)

Via Larga

Il corteo dei Magi lascia
l’affresco della Cappella,
scende solenne le scale

lascia il Palazzo, appare
in vesti sontuose nella via,
sulle cavalcature i sovrani
della città, della provincia,
il grasso sceriffo: in dono
portano la stizza, il genio
fiorentino e l’arroganza.

Giuseppe Oliverio e la chitarra.

Simonetta Lazzerini Di Florio e Arrighetta Casini.

Clara Vella ha introdotto l’incontro, Arrighetta Casini e Simonetta Lazzerini di Florio hanno commentato le diverse parti della raccolta “Il profumo dell’iris”. L’accompagnamento musicale alla lettura delle poesie è stato a cura di Giuseppe Oliverio, con la chitarra.

Il profumo dell'iris, disegno di Enrico Guerrini.

Enrico Guerrini e il disegno per L'erta dei Catinai.

Enrico Guerrini ha illustrato all’impronta, alcune composizioni di particolare significato, fra l’ammirazione del pubblico, riferite allo sguardo ammirato e con toni proustiani, che il poeta rivolge alle piazze, alle strade, alle colline di Firenze. La prima poesia illustrata L’erta dei Catinai, che celebra il profumo dell’iris:

Dopo l’erta dei Catinai
si apre la vista su Firenze,
città di bellezza elegante
preziosa come il profumo
dell’iris, dal tono austero,
riservato. Si concede solo
a chi la ama, la sa apprezzare.

L’altra poesia illustrata, Rifredi, legata al ricordo del padre dell’autore, ferroviere:

Il treno arriva veloce,
lo stridio dei freni
annuncia Firenze,
dai finestrini scorre
la stazione di Rifredi.

Cerco come ogni volta
di sorprendere nella stazione
che fugge l’ombra
di Bruno, trent’anni
di notti e di sole.

Il disegno della poesia Rifredi di Enrico Guerrini.

Disegno della poesia Tramvie di Enrico Guerrini.

Infine la festosa visione, Tramvie, dei nuovi mezzi di trasporto che oggi invadono il quartiere e la città:

Tram invadono la città
crescono tram in città,

da Scandicci a Careggi
passano leggeri, cadenzati,
il battito del cuore della città

l’occhio di ciclope sulla fronte,
il corpo snodato, un millepiedi,
alle curve l’urlo di un cantautore

Roberto Mosi.

La presentazione della raccolta Il profumo dell’iris nella storica Società di Mutuo Soccorso di Rifredi, ha avuto dunque lo spirito della festa alla vigilia della ricorrenza di Natale, con il suono della poesia e della chitarra, le sapienti parole di commento, i colori caldi della pittura.

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