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Mario Luzi visto da Enrico Guerrini.

Ricordare Mario Luzi
nel tempo della pandemia

Roberto Mosi  con l'Antologia Tutte le poesie di Mario Luzi.

L’anno passato fu possibile ricordare con manifestazioni pubbliche largamente partecipate, l’anniversario dei quindici anni dalla scomparsa del poeta Mario Luzi, nato a Sesto Fiorentino il 20 ottobre 1914 e deceduto a Firenze il 28 febbraio 2005. Mario Luzi ci ha donato in settanta anni di lavoro un’ampia produzione poetica, drammaturgica, critica. È stato candidato al Premio Nobel per la Letteratura; nel 2004 è stato nominato senatore a vita.

Ricordiamo due delle iniziative prese nel 2020.

La prima, venerdì 28 febbraio 2020. Nella Biblioteca “Mario Luzi” del Quartiere 2, si tenne un incontro molto partecipato, dal titolo Camminare il paesaggio della poesia. Incontro con i luoghi del poeta. L’iniziativa nacque da un progetto di Roberto Mosi dedicato ai paesaggi cari al poeta, con un programma di escursioni alla scoperta delle poesie dedicate da Luzi alla sua terra. Portarono il loro contributo alla serata Caterina Trombetti, Simonetta Lazzerini di Florio, Arrighetta Casini e Roberto Mosi.

Angiolo Pergolini accompagnò con la chitarra la lettura delle poesie e il pittore Enrico Guerrini, fissò con il disegno all’impronta le immagini delle escursioni di cui si compone il progetto. Roberto Mosi ricordò come la memoria del poeta – definito “un maestro del paesaggio” da V. Gonzalez Martin – fosse viva nel quartiere e nella città. Il testo del progetto, corredato delle poesie e delle immagini fotografiche, è riportato nel sito della rivista “Semicerchio” all’indirizzo: http://www3.unisi.it/semicerchio/upload/Trekking%20Luzi.pdf .

Roberto Mosi, Camminare il paesaggio della poesia Cento anni dalla nascita di Mario Luzi.

La seconda iniziativa, sabato 29 febbraio 2020. Nella casa di via Bellariva 20, dove ha vissuto – nell’attico, dell’ultimo piano, aperto sul paesaggio della città – gli ultimi trenta anni della sua vita con una significativa cerimonia, fu una lapide, a cura del condominio. Fu ricordata la sua figura a nome del Quartiere 2, da Enrico Ricci presidente della Commissione Cultura e dalla poetessa Caterina Trombetti.

L'ingresso dell'abitazione di Mario Luzi: Caterina Trombetti ed Enrico Guerrini.

Caterina Trombetti

Nei giorni ora ricordati, le notizie riguardo al diffondersi del contagio incominciavano a diffondersi, fra ignoranza e incredulità. Nei giorni precedenti a quella data del 28 febbraio, ci si chiedeva, con qualche ansia, se era opportuno tenere le manifestazioni pubbliche programmate. A distanza di un anno sembra naturale richiamare passaggi ormai indelebili nella nostra memoria, della storia della pandemia.

La lapide.

Il momento della cerimonia.

Nel gennaio del 2020 la scoperta che il virus si trasmette da uomo a uomo, Wuhan in Cina entra in lockdown, due turisti cinesi positivi al virus in Italia.

Nel febbraio 2020 la notizia dell’ospedale di Wuhan costruito in dieci giorni; in Italia il primo caso a Codogno. In evidenza la notizia che “Milano non si ferma” e degli aperitivi sui Navigli. Il 19 febbraio si gioca a San Siro Atalanta-Valencia, partita di Champions League. Il presidente americano Donald Trump spiega che il virus è una “bufala dei democratici”.

Il 4 marzo l’Italia annuncia la sospensione delle attività scolastiche in tutto il territorio; il 9 marzo il governo estende le misure di contenimento a tutta l’Italia, l’intero Paese è in lockdown.

Roberto Mosi  con Arrighetta Casini e Caterina Trombetti.

Enrico Guerrini e Angiolo Pergolini.

Simonetta Lazzerini di Florio, Roberto Mosi
e gli altri relatori Arrighetta Casini e Caterina Trombetti.

Si arriva dunque al nuovo anno della scomparsa del poeta fiorentino, il 28 febbraio 2021, con un anno difficile trascorso nella pandemia, con prospettive ancora problematiche, in attesa di una vaccinazione di massa che tarda ad arrivare. In questo scenario il passaggio possibile, di una certa emozione, è stato quello di riportare – e diffondere – in un video le immagini delle due manifestazioni sopra citate, con i protagonisti, alle quali abbiamo partecipato, poche ore prima delle misure di restrizione adottate per il diffondersi del virus. Il video “Il ricordo di Mario Luzi. 28 febbraio 2020”, è all’indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=9ZRs7JEmgkY

Il ricordo di Mario Luzi - 28 febbraio 2020.

Pensiamo che il video aiuti a coltivare la speranza per giorni migliori nel prossimo futuro, sapendo che le fonti della poesia, a cominciare da quelle dell’amato poeta Mario Luzi, ci sono vicine, in un periodo nel quale la nostra attenzione è rivolta anche all’anniversario per 700 anni dalla scomparsa di Dante. Nel video segnalato di seguito, si può ascoltare ancora il suono della campana della Badia Fiorentina:

Roberto Mosi legge la poesia Presso il Bisenzio.

Enrico Guerrini, La Torre di Villa Petraia vista dal cimitero dove riposa il poeta.

ond’ella toglie ancora e terza e nona
Paradiso XV, v. 98

La sala con il pubblico convenuto

Enrico Guerrini e il disegno di Villa Petraia.

La ripresa del video “Il ritorno di Dante a casa. A Firenze” – indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=Y6g9FvmITj4 – è di sera, per le strade del Sestiere di Dante, nel centro di Firenze, solitarie per le misure imposte dalla pandemia, immerse nel buio della sera ma l’eco ancora oggi del suono della campana della Badia, ci apre alla speranza, ai sogni che abitano il mondo della poesia, di ieri e di oggi.

Il ritorno di Dante a casa, a Firenze.
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