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XIV Concorso

“Città di Empoli – Domenico Rea”

Doveva svolgersi nel Chiostro degli Agostiniani: ma è piovuto tanto e proprio fino a poco fa. Così ci si sposta all’interno dell’ex Cenacolo. È il pomeriggio del 26 settembre 2010. Adesso la Premiazione è incominciata, solo che non è possibile quasi neanche avvicinarsi, il Cenacolo è strapieno e straripa di ospiti oltre i piccoli ingressi, fin sotto il portico del Chiostro.

Il tavolo della presidenza con alcuni membri della giuria,

Io sono rimasta fuori, del tutto ignara di quando sarà il mio turno (sì perché il mio romanzo “Elizabeth (Nel mio cuore)” ha vinto il primo e unico Premio Inediti per Cinema, Teatro e Televisione).

Ma per fortuna l’amica Francesca si è infiltrata, scattando foto, preparando inquadrature e la sua postazione di ripresa. E l’amico Miquel si dà il cambio con mia cugina Daniela per carpire quale sarà il mio momento. Eccoci qui tutti e quattro, in un’anteprima.

da sx: Angela Fabbri autore di Elizabeth”, Francesca, Miquel, Daniela.

Adesso è il mio turno e Alberto Andreotti, Caporedattore della “Nazione” di Empoli, mi consegna il premio e cioè la Prima Targa “Mario Verdone”

Il giornalista Alberto Andreotti consegna ad Angela Fabbri la prima Targa “Mario Verdone”.

L’attore e regista teatrale Andrea Buscemi inizia l'intervista alla scrittrice.

«Lei viene da Ferrara, Città d’Arte e Cultura, cosa prova a vincere un Premio qui in Toscana?» Gli rispondo con il mio solito spirito, innocente e spontaneo «Ma ho già vinto altri premi in Toscana!» Il pubblico ride (E io, ingenua come sempre, dopo aver detto la verità dimentico di avvalorarla con la pubblicità:Giochi tremendi è arrivato 2° al Città di Fucecchio 2007 e Aurelio ha vinto il Premio Casentino 2008).

Intanto Andrea Buscemi continua il suo pressing «Per lei, cos’è la cultura?» («Ci siamo» penso «è la classica domanda avvincente, intrigante e dal risultato inesauribile. Da dove dovrei partire? Forse dalla scoperta del fuoco? »)

Così blocco il discorso e faccio la mia dichiarazione ufficiale:

L’attore e regista teatrale Andrea Buscemi continua l'intervista alla scrittrice.

«No, senta, c’era già qualcosa che volevo dire a proposito di questo Premio. Arriva proprio nell’anniversario dei miei 50 anni da scrittore: estate 1960 - estate 2010. Ne sono felice. Anche perché fra una settimana compio 59 anni. Mi fate tutti un grande regalo.»

Così mi lascia libera e posso correre fuori dagli amici, col fiatone, a condividere con loro e mia cugina quest’altra avventura letteraria.

Solo rivedendo quelle foto mi sono accorta che, del tutto inconsciamente, quel giorno avevo scelto di mettere un vecchio medaglione che, sulla mia maglietta blu, risaltava come l’oro olimpico…

Il romanzo “Elizabeth (nel mio cuore)” viene pubblicato nell’aprile 2011 per i tipi della Ibiskos Ulivieri, l’Editore che indice il Premio “Città di Empoli-Domenico Rea”.

C’è un Post Scriptum:

«Cos’è la cultura per lei?» Le parole di Andrea Buscemi avevano bisogno di una risposta a quella domanda infinita che non avrebbe potuto essere neppure intaccata nel brevissimo tempo della premiazione.

Angela Fabbri e l'enciclopedia tutta speciale in suo possesso,

Adesso sono pronta. Ho qui i 4 volumi di un’Enciclopedia tutta speciale, uscita nel secolo scorso alla fine degli anni ’60. E io ne possiedo una copia.

Vedete, ci appoggio su la mano sinistra.

Questo è un esempio di cultura enciclopedica quasi sconosciuto, un esperimento, che io sappia, mai più tentato.

Racconta la storia dei popoli non nell’ordine temporale in cui hanno rivelato la loro influenza, ma in un ordine parallelo. Ad esempio descrive cosa succedeva ai progenitori degli Aztechi mentre Abramo usciva da Ur di Caldea…

(Ferrara CNN, 29 novembre 2010, notte fra 24 e 25 dicembre 2010, fine giugno e 1 e 2 luglio 2011, 21 aprile 2013)

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